Ex Ospedale ancora al centro di un intervento di Lignani Marchesani: no alle risorse attinte dal lascito Mariani per ristrutturare questo bene della Regione

Ex Ospedale ancora al centro di un intervento di Lignani Marchesani: no alle risorse attinte dal lascito Mariani per ristrutturare questo bene della Regione
Ex Ospedale ancora al centro di un intervento di Lignani Marchesani: no alle risorse attinte dal lascito Mariani per ristrutturare questo bene della Regione

Ex ospedale ancora al centro del dibattito politico a città di Castello. Se ne torna parlare in queste ore in commissione programmazione. E’ in questa sede che si tratta dalla struttura tifernate e del percorso amministrativo e finanziario che ne sosterrà recupero e riconversione, ora che la regione dell’Umbria è priva di un governo effettivo. Regione proprietaria dell’immobile.

Su questo argomento è intervenuto il consigliere comunale di fratelli d’italia, Andrea Lignani Marchesani. Lignani ha chiesto al Consiglio comunale di respingere il Protocollo d'intesa con Regione e ASL: è evidente, secondo Lignani, l'utilizzo del lascito Mariani per la ristrutturazione edilizia di bene non comunale, con seri dubbi di legittimità.

E' inequivocabile – continua Lignani -  il tradimento di natura etica riguardo al lascito ma non si devono sottovalutare nemmeno dubbi di legittimità giuridica. Lignani quindi snocciola qualche numero. Il costo totale  - scrive - è stimato in oltre 11 milioni e le risorse disponibili sono intorno ai 9 milioni. Tra questi ci sarebbero i tre milioni del lascito. Se la matematica non è un'opinione – scrive ancora Lignani - i soldi delle sorelle Mariani  finiscono inequivocabilmente in una ristrutturazione di un bene non comunale. Il protocollo va bocciato e chi vota a favore – conclude il consigliere di fratelli d’itlaia - oltre a fare i conti con la propria coscienza, espone il Comune a ricorsi.