Vaccinazioni in Valtiberina Toscana: mentre si attendono i dati regionali, nel comprensorio già si conosce la tendenza.

Vaccinazioni in Valtiberina Toscana: mentre si attendono i dati regionali, nel comprensorio già si conosce la tendenza.
Vaccinazioni in Valtiberina Toscana: mentre si attendono i dati regionali, nel comprensorio già si conosce la tendenza.

Vaccinazioni, in Toscana si avranno dati certi solo a metà febbraio. E' fissata al 15 febbraio, infatti, la data entro la quale le Regioni dovranno trasmettere i dati al Ministero (gli altri anni il termine era il 31 marzo). E solo a quel punto si conoscerà con certezza la percentuale dei bambini vaccinati. La precisazione viene dall'assessorato regionale al diritto alla salute, dopo la notizia uscita sui media, secondo la quale "nel 2018 si potrebbe essere scesi sotto la soglia del 95%". Per il 15 febbraio, comunque, data indicata dal Ministero, ci saranno i dati completi. Intanto noi abbiamo sentito l’assessorato alla sanità del Comune di Sansepolcro e l’Ufficio vaccinazioni della Asl Toscana Sud Est per sapere, se non proprio i dati esatti, la tendenza generale delle vaccinazioni infantili fino a questo momento. In sostanza risulta agli enti preposti che nel comprensorio valtiberino toscano siano solo circa venti i bambini interessati dal problema: di questi 3 o 4 non risultano vaccinati per niente, mentre gli altri sono stati vaccinati solo parzialmente. Quelli che frequentavano asili nido e scuole materne sono stati esclusi da questi istituti. Diverso il caso dei bambini frequentanti la scuola dell’obbligo, che comunque sono stati inseriti in classi nelle quali non ci sono bambini a rischio, per evitare contatti pericolosi per loro. Il problema di fondo, dichiarano gli uffici preposti, è però sempre lo stesso: la legge nazionale deve ancora chiarire come comportarsi con i bambini le cui famiglie rifiutano la vaccinazione.