In consiglio comunale il futuro del Festival delle Nazioni. La minoranza non accetta un presidente candidato a sindaco di Perugia.

In consiglio comunale il futuro del Festival delle Nazioni. La minoranza non accetta un presidente candidato a sindaco di Perugia.
In consiglio comunale il futuro del Festival delle Nazioni. La minoranza non accetta un presidente candidato a sindaco di Perugia.

Giuliano Giubilei è ufficialmente candidato a sindaco di Perugia , ma è anche presidente del Festival delle Nazioni, una delle più importanti manifestazioni culturali della città alle prese, come tutti i grandi eventi,  con molte difficoltà.

Dunque che fare?

Si è parlato di questo durante l’ultimo consiglio comunale di Città di castello quando è stata bocciata la mozione che chiedeva le dimissioni del presidente del Festival, l’azzeramento del cda e un nuovo progetto culturale per la manifestazione.

Questo il significato in sintesi della mozione illustrata nel consiglio comunale di lunedì 25 febbraio 2019 dal capogruppo Vincenzo Bucci parlando di “marginalità della manifestazione sul piano della qualità artistica senza alcuna peculiarietà festivaliera  buona tutt’al più per rassegne stagionali, circostanze che avrebbero provocato il crollo dei finanziamenti da parte del Ministero»”. Molte le criticità evidenziate dallo stesso Bucci che ha poi proposto la convocazione di un pool di esperti a livello nazionale sul piano musicale e di marketing culturale.

Tra i vari interventi nel corso del consiglio comunale anche alcuni consiglieri che hanno evidenziato l’incompatibilità della candidatura a sindaco di una città che ha una concorrenza diretta con il Festival pertanto è auspicabile un rapido cambio nel consiglio d’amministrazione.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha parlato invece di “mozione strumentale. Dobbiamo ridimensionare queste supposte età dell’oro del Festival». Nella replica Bucci ha sostenuto la necessità di valutare i costi: “530mila euro contro 38mila di incassi.