Vertice sulla sicurezza pubblica nel comune di San Giustino. Servono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine.

Vertice sulla sicurezza pubblica nel comune di San Giustino. Servono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine.
Vertice sulla sicurezza pubblica nel comune di San Giustino. Servono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine.

La sicurezza del territorio sangiustinese al centro di un incontro che si è svolto nella sala della giunta del Comune martedì’ mattina fra il sindaco Paolo Fratini, l’assessore Elisa Mancini, il capo della Polizia Municipale Antonello Guadagni, il Capitano Giuseppe Manichino della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello e il commissario capo della Polizia, il dottor Adriano Politano. Al centro dell’attenzione la recente ondata di furti che hanno interessato l’Alta Valle del Tevere e purtroppo anche il territorio comunale di San Giustino. Durante l’incontro il sindaco ha chiesto alle forze dell’ordine, preposte alla sicurezza dei cittadini, un maggiore sforzo di vigilanza del territorio comunale. Gli investimenti fatti per la videosorveglianza nel territorio comunale rischiano di essere vanificati da un recente provvedimento del Ministero degli Interni che impedisce ai sistemi dei Comuni di interfacciarsi con la banca dati delle forze dell’ordine. Questo scambio d’informazioni aveva permesso, sino ad un anno fa, di intercettare nel territorio di San Giustino auto segnalate, cosa che non è più possibile dopo questo provvedimento. Questo non fermerà gli investimenti del comune riguardanti la sicurezza sarà potenziato e innovato l’impianto di videosorveglianza in quei punti dove le telecamere sono oramai datate, come nei centri abitati e vicino alle scuole, ma è necessario che le forze dell’ordine siano presenti e collaborative sul territorio per prevenire fatti gravi come quelli delle ultime settimane. Al termine dell’incontro le autorità presenti hanno confermato il proprio impegno nelle misure di prevenzione e monitoraggio del territorio così come la promessa di rimuovere quegli ostacoli comunicativi che rischiano di far vanificare gli sforzi strutturali sin qui effettuati.