La Impregilo Salini rifiuta l’incarico per la ristrutturazione del muro di sfioro della diga di Montedoglio.

La Impregilo Salini rifiuta l’incarico per la ristrutturazione del muro di sfioro della diga di Montedoglio.
La Impregilo Salini rifiuta l’incarico per la ristrutturazione del muro di sfioro della diga di Montedoglio.

Sembra essere diventata una vera e propria storia infinita quella legata al futuro dell’invaso di Montedoglio. E’ ufficialmente arrivato il NO della Impregilo alla quale lo scorso 16 gennaio erano stati affidati i lavori di ristrutturazione del muro di sfioro della diga crollato nel dicembre del 2010. Il tempo limite da parte dell’azienda per l’adesione all’incarico scadeva infatti il 17 febbraio e proprio in questa data è arrivata la comunicazione all’Ente Acque Irruguo Umbro Toscano di un non interesse di Impregilo all’esecuzione dei lavori. L’ente ha subito informato le regioni Umbria e Toscana che dovranno ora decidere come agire per fare un nuovo bando che dia modo di trovare un nuovo soggetto al quale affidare i lavori. Al momento contro la Impregilo Salini verrà avviata la conseguente procedura in danno, misura obbligata dal momento in cui l’azienda contraente non adempie all’impegno acquisito a seguito dell’aggiudicazione di una gara di appalto. Situazione di stallo dunque per una maxi opera che ormai da troppo tempo non può essere utilizzata a pieno regime: da quella notte maledetta infatti l’invaso di Montedoglio non può contare sul suo utilizzo massimo, così come non è possibile realizzare progetti futuri legati al suo sfruttamento turistico. Si allungano dunque ancora di molto le tempistiche della ristrutturazione del muro di sfioro della diga.