Boom di visitatori per l'edizione di febbraio di Retrò a Città di Castello.

Boom di visitatori per l'edizione di febbraio di Retrò a Città di Castello.
Boom di visitatori per l'edizione di febbraio di Retrò a Città di Castello.

Tanti visitatori e tanti espositori: 125 provenienti da tutto il Centro-Italia, per «Retrò», la rassegna espositiva di antiquariato, oggettistica antica, rigatteria, hobby, collezionismo, promossa dall’amministrazione comunale di Città di Castello, nell’abituale collocazione di piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Fanti, via Mario Angeloni e corso Cavour ogni terza domenica del mese.

La giornata quasi primaverile ed in particolare anche la riapertura al traffico leggero del viadotto “Puleto” sulla superstrada E45 hanno favorito già dalle prime ore di ieri un afflusso massiccio di visitatori provenienti dalle regioni limitrofe ed in particolare dalla vicina Romagna:

gruppi organizzati anche dalla Toscana e dal Lazio. “La riapertura del viadotto fra gli svincoli di Canili e Verghereto ci ha consentito di partecipare con minore dispendio di tempo e  di risorse economiche a questa rassegna di Città di Castello diventata senza dubbio un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale”, hanno dichiarato alcuni espositori della Valle del Savio, Cesena, Sarsina e Bagno di Romagna ben felici di aver potuto usufruire di nuovo del tratto di strada abituale. Gran lavoro per gli agenti del Corpo di Polizia Municipale e dell’ufficio commercio che hanno dovuto far fronte a diverse richieste di partecipazione da nuove zone territoriali del centro-italia. Retrò, da ormai oltre venti anni, si è conquistata, per la formula originale delle proposte e soprattutto per la collocazione senza dubbio suggestiva del centro storico, un ruolo di primissimo piano anche nelle riviste specializzate a livello nazionale e nei canali on-line di settore. “Retrò non teme confronti e imitazioni e si conferma anno dopo anno come una manifestazione che non tramonta mai ed anzi cattura sempre di più l’attenzione di un pubblico variegato di visitatori ed il ritorno dopo un periodo a dir poco tribolato degli amici della Romagna in qualità di visitatori ed espositori non può che rappresentare un primo segnale di speranza sul versante della riapertura anche al traffico pesante di un’arteria vitale per l’economia, il turismo e la vita quotidiana come la superstrada E45”, ha dichiarato l’assessore al Turismo e al Commercio, Riccardo Carletti.