“Il colore della fantasia” di Giancarlo Montuschi al Museo Fraternita dei Laici di Arezzo

“Il colore della fantasia” di Giancarlo Montuschi al Museo  Fraternita dei Laici di Arezzo
“Il colore della fantasia” di Giancarlo Montuschi al Museo Fraternita dei Laici di Arezzo

Dal 21 dicembre al 19 gennaio 2020 la Sala Pieve del Museo della Fraternita dei Laici di Piazza Grande, ad Arezzo, ospita “Il colore della fantasia”, mostra di pittura di Giancarlo Montuschi a cura di Marco Botti.

Sabato 21 dicembre, alle ore 16,30, l’inaugurazione ufficiale con un brindisi offerto da Tenute di Fraternita. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 10,30 alle 18.

L’apertura della personale sarà l’occasione per presentare anche il volume “Giancarlo Montuschi – Fiction Painting” e il video realizzato per la serie “Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte” di Sergio Mandelli. Ospite la critica Francesca Bogliolo, che dialogherà con Marco Botti sull’arte del pittore romagnolo.

LA MOSTRA
Protagonista della mostra di Natale, nella Sala Pieve della Fraternita dei Laici, è l’universo colorato e fantastico di Giancarlo Montuschi, artista pop tra i più conosciuti e amati in Italia.

In esposizione una ventina di opere tratte da serie fortunate come “Future in the Past”, “Superheroes” e “The magicians” in cui le passioni dell’artista faentino – fumetto e fantascienza – vengono alla ribalta come non mai.

I personaggi iconici delle tele, in gran parte provenienti dalla cultura anglosassone del secolo scorso, vanno a comporre una sorta di pantheon contemporaneo e intergenerazionale inserito in ambientazioni ibride, che a volte rimandano alla psichedelia degli anni Sessanta con le sue cromie accese, in alcuni casi recuperano ambientazioni immaginarie di primo Novecento, altre volte ancora raffigurano lo straordinario pianeta idilliaco montuschiano, popolato dalle celebri figure blu legate alle sfere superiori e alla spiritualità.

L’arte di Montuschi è una fusione di alchimia e pop art unica, da cui prendono vita combinazioni di simboli intelligibili o da decifrare. Sogno, nostalgia, mistero e fantasia convivono e si alimentano a vicenda in un percorso pittorico visionario, che vale la pena di percorrere e scoprire.

L’ARTISTA
Giancarlo Montuschi è nato nel 1952 a Faenza (RA). Ha studiato al liceo artistico di Bologna e frequentato l'accademia di belle arti prima nel capoluogo emiliano e quindi a Ravenna.

Nel 1976 gli viene assegnata la cattedra di Discipline pittoriche al liceo artistico di Sansepolcro, decide così di trasferirsi nella Valtiberina toscana, dove tutt’oggi vive e lavora nel suo atelier di Anghiari.

La ricerca di Montuschi abbraccia varie tecniche e muove dalla pop art e dai linguaggi post-pop del secondo Novecento per affrontare negli anni argomenti alchemico-esoterici, temi ludici, cicli diversificati come quelli legati a miti, animali, letteratura, comics e musica.

Dal 1972 espone regolarmente e con successo di pubblico e critica in Italia e all’estero. La sua partecipazione a premi e fiere internazionali riscuote – sia in ambito pittorico, sia in quello della scultura in ceramica – i più ampi consensi. Musei e fondazioni italiane conservano sue opere. Lavora stabilmente con prestigiose gallerie.