Equitazione, oltre 100 giovani da tutta l'Umbria a Montefalco per la finale del Circuito multidisciplinare

Equitazione, oltre 100 giovani da tutta l'Umbria a Montefalco per la finale del Circuito multidisciplinare
Equitazione, oltre 100 giovani da tutta l'Umbria a Montefalco per la finale del Circuito multidisciplinare

Oltre cento giovani da tutta l’Umbria hanno preso parte alla finale del Circuito multidisciplinare, organizzata sabato 14 e domenica 15 dicembre all’Horses sporting club ‘Le Lame’, in località Polzella di Montefalco, dal Comitato dell’Umbria della Federazione italiana sport equestri (Fise). Sei le tappe di qualifica che hanno visto confrontarsi atleti dai 5 ai 18 anni, su pony e cavalli, nelle discipline del Salto ostacoli, Gimkane, Dressage, Presentazione e categorie Welcome. Le tappe precedenti hanno visto coinvolti il ‘Centro ippico della Città di Castello’, ‘Scuderia della staffa’ di Magione, ‘Scuderia Valmarino’ a Taverne di Corciano, ‘Circolo ippico Valvasone’ di Magione, ‘Circolo ippico Montione’ di Fratta Todina, ‘Equitazione Calledro’ di Gualdo di Narni, ‘Spoleto country club’ e ‘Centro ippico Il Cavaliere’ di Foligno.

“Il circuito – ha spiegato Mirella Bianconi, presidente di Fise Umbria – è stato pensato per tutti quei ragazzi che si affacciano all’agonismo e coinvolge pertanto l’equitazione di base. Nel corso della’anno, come Federazione, abbiamo cercato di dare spazio alle diverse discipline, ai giovani, e abbiamo organizzato anche eventi di rilevanza internazionale. Mi auguro che tutti, atleti ma anche i loro genitori che si impegnano a pagare le lezioni e che credono in questo sport, siano rimasti soddisfatti di quello che ha fatto il Comitato. Noi abbiamo cercato di essere al servizio di tutti loro”.

Nel Circuito multidisciplinare, dunque, spazio al Salto ostacoli, con un percorso da effettuare nel minor tempo e meno penalità possibili, e un’altezza degli ostacoli variabile da 40 a 80 centimetri; vi sono state poi, le Gimkane, un mix di Salto ostacoli e passaggi obbligati con giochi, divise in categorie in base all’altezza dei pony e all’età dei cavalieri. E poi ancora il dressage, disciplina a giudizio in cui sono state eseguite delle figure a cavallo dentro un rettangolo di 20x40 metri e la Presentazione, categoria dove sono stati giudicati la toelettatura e sellatura del pony. Infine, le categorie Welcome, una combinata di Dressage e Cross, con quest’ultimo che consiste in un percorso a ostacoli costituito da salti ‘naturali’, quali tronchi, cataste di legna ed entrate in acqua.

“Per il 2020 – ha aggiunta Sveva Nasalli Rocca, consigliere Fise Umbria – cercheremo di incrementare il multidisciplinare, per dar spazio ai ragazzi che si avvicinano al mondo agonistico e saranno le future leve, e poi sicuramente ‘coltiveremo’ i ragazzi che abbiamo in regione per cercare di confermare i buoni risultati ottenuti quest’anno”.