Le proposte di cittadinanza onoraria dividono maggioranza e opposizione di Sansepolcro

Le proposte di cittadinanza onoraria dividono maggioranza e opposizione di Sansepolcro
Le proposte di cittadinanza onoraria dividono maggioranza e opposizione di Sansepolcro

Poteva essere un momento di unità dell’intero Consiglio comunale di Sansepolcro ma così non è stato: parliamo dell’ordine del giorno originariamente presentato da Pd/InComune per il conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Sansepolcro a Liliana Segre, Sami Modiano, Piero Terracina e a tutte le vittime e i sopravvissuti della Shoah, poi integrato dai contributi dell’Associazione Cultura della Pace e di altri gruppi consiliari. Alla fine il consiglio nell’ultima seduta ha deliberato il conferimento ma lo ha fatto a maggioranza, con cospicue astensioni, quelle de Il Nostro Borgo per Mauro Cornioli, la Lega e Forza Italia. Si sono così spaccati i fronti sia della maggioranza consiliare sia dell’opposizione su una questione che fa riferimento diretto ai valori portanti della Costituzione e della comunità Italia. Lega e Forza Italia si sono astenute perché non è stata accolta la loro integrazione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria anche ad Egea Haffner, esule istriana. Cioè il centrodestra chiedeva anche di onorare tutte le vittime e i reduci della Shoah e delle Foibe. Le altre forze hanno preferito separare le due tematiche e da qui l’astensione di Lega e Forza Italia. Quanto a Il Nostro Borgo, questo gruppo di maggioranza non ha voluto apparentarsi a quelle che ha considerato due strumentalizzazioni politiche di segno opposto e ha dunque scelto di astenersi. Sulla stampa e sul web si sono poi susseguiti strascichi polemici, segnatamente ad opera del centrodestra e del Pd.