SICUREZZA: 4 ARRESTI E 1 DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DEI CARABINIERI

SICUREZZA:  4 ARRESTI E 1 DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DEI CARABINIERI
SICUREZZA: 4 ARRESTI E 1 DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DEI CARABINIERI

L’Arma dei Carabinieri di Perugia, in questo fine settimana, alla luce degli eventi che hanno interessato il capoluogo negli ultimi giorni, ha messo in campo un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, che ha interessato tanto l’acropoli cittadina quanto l’immediata periferia.

I militari appartenenti alla Compagnia di Perugia, infatti, nelle ultime ore, hanno proceduto all’arresto di quattro persone e al deferimento in stato di libertà di un soggetto, oltre che ad elevare 16 contravvenzioni ai sensi del codice della strada.

Nella giornata di venerdì, i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. hanno tratto in arresto due cittadini albanesi, rispettivamente di 20 e 35 anni, entrambi incensurati, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, quest’ultimo, controllato in questa strada di Lacugnano a bordo dell’autovettura a lui in uso e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di:

  • 26 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 12 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina;
  • 1 telefono cellulare;
  • somma contante pari a 130,00 euro, ritenuta provento di attività illecita;

il tutto sottoposto a sequestro.

Inoltre, all’esito di una ulteriore perquisizione eseguita all’interno di appartamento ubicato nel quartiere di Ponte Rio, in uso al medesimo e al ventenne, personale operante ha rinvenuto e sequestrato:

  • 97 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 44 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina;
  • materiale per il confezionamento della citata sostanza;
  • 1 telefono cellulare;
  • somma contante pari a 740,00, ritenuta anch’essa provento di attività illecita.

Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Perugia – Capanne, in attesa di convalida.

Nella nottata di sabato, i Carabinieri della Stazione di Corciano hanno localizzato e tratto in arresto un cittadino albanese, classe 1989, già noto alle cronache giudiziarie locali, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso, il 5 dicembre, dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia. Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito delle violazioni, poste in essere dal predetto, alle prescrizioni impostegli dalla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale cui era precedentemente sottoposto. Il medesimo, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia – Capanne.

Sempre sabato, in tarda serata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno tratto in arresto, in flagranza dei reati di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, un cittadino albanese, classe 1986, senza fissa dimora, con precedenti di polizia. Nella circostanza, il predetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo aver infastidito il personale addetto alla biglietteria del teatro “Morlacchi”, ha opposto fattiva resistenza nei confronti dei militari intervenuti per identificarlo, proferendo altresì frasi minacciose nei loro confronti. L’arresto, dopo la celebrazione del rito direttissimo svoltosi nella mattinata odierna, è stato convalidato.

Infine, durante i medesimi servizi di controllo straordinario del territorio, i carabinieri hanno proceduto a:

  • deferire in stato di libertà, per il reato di guida in stato di ebbrezza, un cittadino brasiliano, classe 1991, incensurato, il quale, sorpreso alla guida della propria autovettura, a seguito di controllo mediante alcoltest, è risultato positivo all’accertamento etilometrico con valore di 2,03 g/l; la patente di guida è stata ritirata e il veicolo è stato sottoposto a sequestro e affidato a ditta autorizzata;
  • identificare 76 persone e controllare 44 veicoli;
  • sottoporre a controllo 5 esercizi commerciali;
  • elevare complessivamente 16 contravvenzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada.