Raccolta differenziata a Sansepolcro, un anno di svolta

Raccolta differenziata a Sansepolcro, un anno di svolta
Raccolta differenziata a Sansepolcro, un anno di svolta

Primo bilancio sulla differenziata dei rifiuti nella città di Piero, con una percentuale che sfiora il 40 %.
Gabriele Marconcini, assessore ai beni comuni parla del 2019 come l’anno di svolta.
Il picco massimo di raccolta dei rifiuti il comune biturgense lo ha avuto nel 2015 a seguito del forte vento  del 5 marzo che causò non pochi danni e portò allo smaltimento di molti materiali.
 
<Investire nella raccolta differenziata non è semplice_ spiega _ infatti gli interventi non sono a carico del gestore, ma dei cittadini>.
 
Un’incongruenza che nasce nel  contratto che i comuni hanno con SEI toscana, per l’appunto il gestore che ha creato - addossando i costi ai cittadini - una condizione sfavorevole per ogni tipo di investimento.
 
Nonostante le difficoltà, l’assessore ci tiene a mettere  in evidenza come il comune sia riuscito a mettere a punto importanti misure senza gravare sulle tasche dei cittadini.
L’introduzione dell'organico, l’installazione degli eco-compattatori, attivazione del servizio di ritiro del verde, e il progetto <Differenziare per Risparmiare>, sviluppato con i supermercati e le Proloco, sono solo alcune delle novità introdotte che hanno fatto fare un passo avanti sulla differenziazione dei rifiuti.
 
Ma il vero salto di qualità si registrerà nel 2020 secondo Marconcini, quando le novità inserite in estate saranno a regime e in azione per tutti i 12 mesi della rilevazione.