"Rafforzare le reti mobili" è la richiesta di Confartigianato per non far spopolare i paesi più piccoli e salvare le imprese.

"Rafforzare le reti mobili" è la richiesta di Confartigianato per non far spopolare i paesi più piccoli e salvare le imprese.
"Rafforzare le reti mobili" è la richiesta di Confartigianato per non far spopolare i paesi più piccoli e salvare le imprese.

Confartigianato Toscana chiede di rafforzare le reti mobili della regione. Sono infatti ben 42 i paesi in tutta la Toscana dove non è possibile usare il cellulare: Badia Tedalda, Castel Focognano, Loro Ciuffenna e Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, sono completamente privi di segnale per la telefonia mobile. Per non parlare delle infrastrutture informatiche come la banda larga: secondo i dati diffusi da Agcom gli accessi ultrabroadband su rete fissa sono composti per l'82% della clientela residenziale e solo per il 17,8% da quella affari, segmento che include sia le imprese sia la pubblica amministrazione. Il problema è molto più ampio del semplice chattare fra amici, di fatto senza reti 3G, 4G, Wi-fi, ecc si favorisce lo spopolamento e la desertificazione commerciale creando disagi alle aziende artigiane e le piccole e medie imprese.  Per non parlare del fatto che nell’era della digitalizzazione amministrativa gli esercizi commerciali hanno difficoltà nell’emissione dello scontrino elettronico e per portare a termine le dovute procedure attraverso i terminali connessi. Per questo Confartigianato chiede che vengano rafforzate le reti mobili anche in quelle località che sono ne attualmente sguarnite per non far morire una categoria di imprenditori che ha sempre più bisogno di un'adeguata infrastruttura informatica per portare avanti il proprio lavoro.