Crisi della E45, le Regioni coinvolte si presentano unite davanti al Governo nazionale per chiedere ancora una volta risposte concrete.

Crisi della E45, le Regioni coinvolte si presentano unite davanti al Governo nazionale per chiedere ancora una volta risposte concrete.
Crisi della E45, le Regioni coinvolte si presentano unite davanti al Governo nazionale per chiedere ancora una volta risposte concrete.

Nei prossimi giorni nuovo tavolo comune sulla crisi della E45: le tre regioni insieme, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, si vedranno con tutte le rappresentanze sindacali ed economiche per far fronte comune nei confronti del Governo. I tre governatori e le loro giunte intendono riportare all’attenzione dell’esecutivo nazionale la grave situazione che i loro territori stanno vivendo, pretendendo quelle risposte concrete che ad oggi non ci sono state. Già nei giorni scorsi sul versante romagnolo a San Piero in Bagno si è svolto un incontro fra il Comune di Bagno di Romagna, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, e il Presidente dell’Unione Valle Savio Paolo Lucchi, i quali hanno fatto il punto sulla questione E45: con loro i rappresentanti del tavolo istituzionale per la E45. Nella riunione è stato ribadito quanto già espresso anche dalle regioni Toscana e Umbria, vale a dire la presenza di un vero e proprio vuoto di sostegno, come risposta fino ad ora ricevuta in cambio delle richieste e sollecitazioni presentate dalle stesse regioni in merito alla vicenda della superstrada.