Tutto pronto per il taglio del nastro sabato ad Anghiari per l’attesa mostra “Anghiari Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari”.

Tutto pronto per il taglio del nastro sabato ad Anghiari per l’attesa mostra “Anghiari Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari”.
Tutto pronto per il taglio del nastro sabato ad Anghiari per l’attesa mostra “Anghiari Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari”.

Sta per iniziare ad Anghiari la grande mostra dedicata alle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, che unisce due grandi temi: l’iconografia della Battaglia di Anghiari e la ritrattistica voluta da Cosimo I de’ Medici realizzata alla metà del Cinquecento. Tante opere d’arte faranno da testimonianza a uno dei più fecondi periodi della storia europea, in un percorso che vuole sottolineare le vicende umane, politiche e storiche delle personalità legate alla battaglia di Anghiari. Faranno da conclusione alla mostra anghiarese due testimonianze dell’opera scomparsa di Leonardo da Vinci, la celebre “Tavola Doria” degli Uffizi, frutto della donazione del Tokio Fuji Art Museum e la monumentale “Disputa per lo stendardo”, opera significativa proveniente dal Museo Horne di Firenze. La mostra aprirà eccezionalmente sabato prossimo 31 agosto alle 21 nelle sale del Museo della Battaglia e di Anghiari, alla presenza del Sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, del Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, del Direttore del Museo Horne Elisabetta Nardinocchi e di Gabriele Mazzi, direttore del Museo che ha promosso la mostra. Domenica 1° settembre altri due eventi a chiudere la prima di giornata di apertura: alle 18 la conferenza “Gli Uomini d’arme del XV secolo”, tenuta da Leo Donnarumma, ospitata in un luogo prestigioso, il Castello di Montauto; alle 21 al Museo statale di Palazzo Taglieschi, altra sede della mostra, un concerto a cura di Umbra Lucis Ensemble, con musiche di Gaffurio, Leonardo da Vinci e Dalsa e con la partecipazione del Soprano Emilija Leiskalne.