Una folla commossa alla camera ardente di Massimo Cesari. Martedì i funerali.

Una folla commossa alla camera ardente di Massimo Cesari. Martedì i funerali.
Una folla commossa alla camera ardente di Massimo Cesari. Martedì i funerali.

La morte di Massimo Cesari, il 45enne deceduto in seguito ad un tragico incidente, ha sconvolto l’intera vallata. L’uomo ricordiamo, è rimasto vittima di un incidente avvenuto giovedì sera lungo la strada Marecchiese dove stava viaggiando con la sua moto, quando si è scontrato con un mezzo pesante. Fatale l’impatto. Messaggi di cordoglio sul suo profilo social, tante le persone che lo ricordano e che sottolineano quello che di più è rimasto impresso di lui, il sorriso. Sempre con la battuta pronta Massimo era il vero gigante buono: appassionato di sport frequentava una nota palestra a Sansepolcro di cui il fratello Mauro era socio. E proprio in quelle sale aveva passato il pomeriggio di quel tragico giorno per allenarsi. Poi la sera il programma di fare un giro in moto con un amico. Ma il destino gli è stato avverso e la sua vita è stata spezzata lì, su quella strada maledetta. Da ieri pomeriggio a Sansepolcro è aperta la camera ardente. Decine e decine di persone si sono recate a dare il loro ultimo saluto a colui che era considerato l’amico di tutti. I moto club locali in segno di lutto hanno annullato tutti gli appuntamenti in calendario per il fine settimana, la palestra rimane chiusa. Una parte di Valtiberina si è fermata, atterrita e commossa. Nel frattempo la famiglia sta aspettando il ritorno del fratello e del padre che in questi giorni si trovavano in Colombia per una vacanza, si dovrà dunque attendere martedì per i funerali.