Un piccolo borgo emarginato dalla comunità sangiustinese. I residenti di Sant'Anastasio chiedono un collegamento idoneo

Un piccolo borgo emarginato dalla comunità sangiustinese. I residenti di Sant'Anastasio chiedono un collegamento idoneo
Un piccolo borgo emarginato dalla comunità sangiustinese. I residenti di Sant'Anastasio chiedono un collegamento idoneo

C’era una strada e ora non c’è più. Per essere più precisi la strada ancora c’è, ma non vi si può accedere. I residenti in Località Sant’Anastasio di San Giustino infatti si trovano a dover fare delle vere e proprie gimkane per poter accedere alle proprie case o spostarsi semplicemente di qualche centinaio di metri fra le strade del vicinato. Dopo la realizzazione della rotatoria di via della Resistenza infatti l’incrocio che conduceva direttamente al piccolo borgo sangiustinese è stato chiuso per la sicurezza della viabilità locale. Chiunque volesse accedere al borgo dunque deve ora svoltare 200 metri più avanti e percorrere via Monte Grappa passando fra le vie e le case della zona residenziale sottostante la località di San’Anastasio.

E’ stato inoltre posto un divieto di accesso lungo i pochi metri che collegano via Monte Rosa e la parallela via Monte Grappa, rendendo la strada a senso unico per un brevissimo tratto che potrebbe essere percorso a doppio senso non essendoci criticità particolari. Dunque un incrocio pericoloso in meno, ma un gruppo di cittadini che si sentono emarginati e decentrati. A farsi portavoce dei malumori dei residenti sono i consiglieri di opposizione Leonardi, Veschi, Belloni e Iellamo che chiedono di affrontare nel prossimo consiglio comunale l’argomento e di valutare soluzioni alternative che gli stessi consiglieri sono pronti a proporre ben sapendo che la scelta dell’attuale viabilità è stata puramente tecnica, a detta dell’amministrazione.