SEI Toscana: nuovopiano industriale. Ma i disservizi rimangono

SEI Toscana: nuovopiano industriale. Ma i disservizi rimangono
SEI Toscana: nuovopiano industriale. Ma i disservizi rimangono

A fine estate, in un momento ancora di stasi politico-amministrativa, il Consiglio d’amministrazione di Sei Toscana, l’azienda che ha in carico la gestione integrata dei rifiuti urbani prodotti nei 104 Comuni dell’Ato Toscana Sud, ha approvato all’unanimità le linee guida del nuovo piano industriale: e questo cade in un periodo piuttosto caldo per l’azienda, visti i problemi causati ai lavoratori interinali e ai comuni serviti un mese fa.

In ogni caso in una sua nota l’azienda ovviamente non cita tutto ciò ma annunci l’intenzione di «attivare sul territorio servizi di raccolta differenziata, anche con l’utilizzo di sistemi di conferimento ad accesso controllato, proseguendo il percorso volto ad arrivare a un sistema di tributo puntuale nel prossimo futuro, ossia far pagare all’utenza per ciò che effettivamente produce in termini di quantità e qualità dei rifiuti conferiti».

Gli amministratori di Sansepolcro hanno tuonato contro Sei Toscana assieme a quelli di Arezzo per il disservizio in questione  ma a presentare presso la Procura della Repubblica di Arezzo un’esposto-denuncia affinché la stessa Procura possa verificare la sussistenza di reati relativi al mancato ritiro dei rifiuti dal mese di luglio in poi non sono stati loro, ma bensì il sindaco di Castiglioni Mario Agnelli.

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