Sanità locale: la Valtiberina Toscana non riavrà il distretto sociosanitario ma per i servizi sanitari di zona godrà di una maggiore autonomia.

Sanità locale: la Valtiberina Toscana non riavrà il distretto sociosanitario ma per i servizi sanitari di zona godrà di una maggiore autonomia.
Sanità locale: la Valtiberina Toscana non riavrà il distretto sociosanitario ma per i servizi sanitari di zona godrà di una maggiore autonomia.

La Regione Toscana ha parzialmente accolto le istanze della Valtiberina relativamente ai temi del distretto socio sanitario. Infatti è stata approvata dal Consiglio regionale  a Firenze la proposta di Legge n° 296 presentata dalla vicepresidente del consiglio Lucia De Robertis e contenente le disposizioni relative alle articolazioni territoriali delle zone distretto. Attraverso questo atto, tuttavia, non ritornerà il distretto della Valtiberina come invece era stato auspicato a più riprese da vari realtà, a farsi dall’amministrazione comunale di Sansepolcro. Viene però riconosciuta la possibilità di creare un’articolazione territoriale con un’importante autonomia funzionale in materia di programmazione e definizione degli indirizzi, concernenti l’erogazione dei servizi inerenti alle reti territoriali sanitarie, sociosanitarie e sociali integrate. Questo presidio dovrà anche avere autonomia economica per rispondere con maggiore efficienza, data la sua prossimità ai servizi sanitari di zona, ai bisogni di salute del territorio valtiberino. In proposito il Pd biturgense ha emanato una propria nota con la quale sottolinea il lavoro svolto dalla stessa Lucia De Robertis e ha chiesto al sindaco Mauro Cornioli di ritirare l’ordine del giorno che richiedeva ancora una volta il ritorno al distretto della Valtiberina, convocando invece immediatamente una commissione sociale monotematica e invitando la Regione a spiegare nei dettagli questa importante novità.