Rifiuti di Ponte Rio smaltiti da Belladanza. Incontro fra le parti per chiarire le gestione regionale. E' scontro con Orvieto.

Rifiuti di Ponte Rio smaltiti da Belladanza. Incontro fra le parti per chiarire le gestione regionale. E' scontro con Orvieto.
Rifiuti di Ponte Rio smaltiti da Belladanza. Incontro fra le parti per chiarire le gestione regionale. E' scontro con Orvieto.

Città di Castello e Sogepu hanno risolto la partita dei rifiuti di Perugia portando a smaltire negli impianti di Belladanza la mole rimasta inevasa a Ponte Rio a causa della chiusura della discarica di Borgoglione, nelle scorse settimane, ma in generale la questione resta caldissima a livello umbro.

Così tanto che la giunta regionale, insieme all’Autorità umbra per rifiuti ed idrico) e rappresentanti dei comuni di Perugia, Città di Castello, Terni, Foligno Orvieto, Magione, Gubbio e Spoleto, hanno avviato il 5 novembre un confronto per esaminare le questioni relative alla chiusura del ciclo dei rifiuti, alla luce dell’evoluzione dei flussi nel corso del 2018.

L’incontro si è svolto a Perugia nella sala Giunta di Palazzo Donini, ed è stato coordinato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, insieme all’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini.

Per Città di castello era presente l’assessore Massimo Massetti.

La sintesi di quanto avvenuto è questa  le società che gestiscono la discarica di Borgogiglione – cioè Gest e Tsa – devono presentare in circa 90 giorni di tempo un cronoprogramma per la realizzazione della palificata (cioè un muro di contenimento):  nelle more di questa progettualità i rifiuti del Perugino potranno essere accolti per pochi mesi in Altotevere (a Belladanza) e nell’Orvietano (a Le Crete).

Il sindaco di Città di Castello e neo presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta si è mostrato possibilista mentre quello di Orvieto Giuseppe Germani ha alzato un muro.

Si tratterebbe di ripartire circa 50mila tonnellate, quindi più o meno 8.300 in due mesi. In prospettiva però il saldo sarebbe zero: l’accordo prevede infatti che ogni tonnellata accolta verrà restituita quando il sistema sarà a regime.

   Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità che ciascun livello istituzionale assuma, per le proprie competenze e responsabilità, atti ed azioni tesi a garantire il pieno esplicarsi degli obiettivi di gestione del ciclo della raccolta dei rifiuti indicati dalla programmazione regionale, privilegiando in primo luogo la raccolta differenziata.