Potenziamento della videosorveglianza nel territorio di San Giustino

Potenziamento della videosorveglianza nel territorio di San Giustino
Potenziamento della videosorveglianza nel territorio di San Giustino

Un nuovo investimento di circa 40 mila euro che arriva dalle casse comunali per puntare sulla sicurezza. Verranno infatti installate a breve altre due telecamere con lettura delle targhe a San Giustino, che monitoreranno i mezzi in entrata e in uscita. “Questione di pochi giorni e le nuove telecamere saranno subito in funzione – commenta l’assessore Elisa Mancini – e sono state installate in due punti strategici del paese: la prima lungo la Tiberina 3Bis proprio davanti allo stabilimento Nardi, mentre l’altra in prossimità della località Dogana; ovvero nella zona che confina con il territorio comunale di Sansepolcro. Si tratta di telecamere identiche a quelle già presenti negli svincoli della E45: ovvero, rilevamento della targa sia di giorno che di notte; è presente pure un “allert” che invia la segnalazione direttamente alle forze dell’ordine. Tali occhi elettronici sono in grado, poi, di individuare auto prive di revisione, ma anche di assicurazione: la cosa più importante, però, è quella che possono subito inviare la segnalazione con tanto di fotografia se il mezzo risulta della ‘black-list’; quella lista di vetture che sono definite sospette per vari motivi, spesso utilizzate anche da bande per compiere furti. Sistema che è stato messo a disposizione delle forze dell’ordine: sia al nostro corpo di Polizia Municipale, ma anche a carabinieri o polizia del territorio. L’impianto di videosorveglianza, il quale è compatibile con il sistema già installato da qualche anno, può essere utilizzato sia nell’immediato ma anche per avere immagini di archivio, magari in fase di qualche particolare indagine. Con questa nuova e doppia installazione – aggiunge l’assessore Mancini – il perimetro del territorio comunale di San Giustino è quasi interamente coperto: della presenza delle nuove telecamere sono state informate anche le amministrazioni di confine, ovvero quella di Città di Castello e l’altra di Sansepolcro; sono state installate su pali a bandiera e in particolare in quella della Dogana è stato sistemato anche l’attraversamento pedonale”. “Altre – conclude l’assessore Mancini – ne sono presenti sia nel Capoluogo, che nelle frazioni di Selci e di Lama: il nostro obiettivo, in pratica il prossimo step, è proprio quello di cercare di ammodernarle con tecnologia più evoluta”.