Casa della salute: a Sansepolcro lunedì incontro dei gruppi consiliare con il direttore della Asl Enrico Desideri

Casa della salute: a Sansepolcro lunedì incontro dei gruppi consiliare con il direttore della Asl Enrico Desideri
Casa della salute: a Sansepolcro lunedì incontro dei gruppi consiliare con il direttore della Asl Enrico Desideri

Nel pomeriggio di lunedì 26 marzo si sono incontrati i gruppi consiliari con il Direttore della Asl Enrico Desideri per discutere e fare chiarezza sulla collocazione e la gestione della nuova Casa della salute a Sansepolcro. Il sindaco biturgense Mauro Cornioli ha spiegato come, in termini di fruibilità per i pazienti, la soluzione migliore sia ricaduta negli spazi di Via Montefeltro. I vertici dell’azienda sanitaria hanno illustrato nel dettaglio i vari step che porteranno alla costituzione della Casa della Salute nei locali adiacenti il centro commerciale, già sede degli ambulatori di sei degli otto medici di base del comune ed unica sistemazione in grado di rispondere alle direttive della Regione per tale servizio. I locali di via Montefeltro infatti rispettano i requisiti strutturali richiesti dalla Regione Toscana e la Asl non dovrebbe investire sulla ristrutturazione degli ambienti e dei parcheggi. "Aumenterebbero invece i tempi di realizzazione e i costi – dichiara Desideri - se la scelta dovesse ricadere sul distretto in Via Santi di Tito, dove lo spazio in questo momento è carente e dove si renderebbero necessari interventi di manutenzione e la creazione di nuovi posti auto in un’area già trafficata". Un’altra importante precisazione esternata dai vertici dell’Azienda ha riguardato i costi e le varie inesattezze trasmesse nei giorni scorsi: saranno infatti i medici di medicina generale ad accollarsi le spese di affitto, utenze e personale dei locali da loro scelti. La Asl pagherà ai medici l’organizzazione dei nuovi servizi clinico assistenziali come in ogni Casa della Salute. Desideri ha inoltre precisato la funzione della Casa della Salute che è quella di una struttura territoriale distaccata dall’ospedale, che garantisce l’accoglienza ai cittadini dalle 8 alle 20 tramite personale di studio, in grado di indirizzarli nei percorsi assistenziali.