I sindaci di San Giustino e Sant'Angelo in Vado intervengono sulla frana di Bocca Trabaria auspicando l'inizio dei lavori

  • I sindaci di San Giustino e Sant'Angelo in Vado intervengono sulla frana di Bocca Trabaria auspicando l'inizio dei lavori
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I sindaci di San Giustino e Sant'Angelo in Vado intervengono sulla frana di Bocca Trabaria auspicando l'inizio dei lavori

Da ormai una settimana è possibile raggiungere la Regione Marche solo attraverso il valico di Bocca Serriola a Città di Castello. Continua infatti ad essere chiuso il passo di Bocca Trabaria nel comune di San Giustino al chilometro 15,50. I comuni interessati tra cui anche Mercatello, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado hanno sollecitato sia Anas che le Province e le Regioni per la messa in sicurezza della frana e l’apertura dei cantieri. I sindaci Paolo Fratini e Giannalberto Luzi (Sant’Angelo in Vado) affermano che “la chiusura di questa arteria di fondamentale importanza per i collegamenti tra le Marche con tutto il versante del Mar Adriatico e il centro Italia, stia creando numerosi disagi alle nostre comunità. Non esiste altra alternativa viaria transitabile con tempi di percorrenza compatibili alle esigenze degli utenti; siano questi pendolari o conducenti di mezzi pesanti adibiti al trasporto delle merci. Ancora una volta è evidente quanto sia importante per l’Altotevere e per i territori marchigiani, procedere al completamento della E78 con l’apertura della Galleria della Guinza, seppure con una sola canna a disposizione, da poter utilizzare. E’ il momento di lasciarsi alle spalle sterili polemiche e di procedere con forza alla realizzazione di tale tratto, concretizzando lo stanziamento di 200 milioni di euro, finanziati dal Governo”.