Italia Nostra si schiera in difesa dei cittadini di Calzolaro dove Ecopartners smaltisce rifiuti organici in pieno centro abitato

Italia Nostra si schiera in difesa dei cittadini di Calzolaro dove Ecopartners smaltisce rifiuti organici in pieno centro abitato
Italia Nostra si schiera in difesa dei cittadini di Calzolaro dove Ecopartners smaltisce rifiuti organici in pieno centro abitato

Italia Nostra interviene sulle problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti da parte della ditta Ecopartners che provoca disagi alla popolazione e alle altre attività economiche. Segue il comunicato di Italia Nostra.

“Come in altre zone dell’Umbria anche nell’Alto Tevere si registrano attività produttive insensibili a rischi e conseguenze sanitarie per le popolazioni oltre che insensibili a danni provocati ad altre attività economiche. “Italia Nostra” viene chiamata di continuo da comunità abbandonate da politica e istituzioni. A Calzolaro di Umbertide la ditta Ecopartners smaltisce rifiuti organici in pieno centro abitato producendo cattivi odori che provocano fuga dalle attività ricettive, agrituristiche e di ristorazione dell’area, oltre che fastidio generalizzato. Sono state documentate morie di pesci e topi nel vicino torrente Seano. Operatori economici e cittadini da anni si battono infruttuosamente contro il muro di gomma di istituzioni ed enti locali che ormai di “pubblico” sembrano avere solo le conseguenze, mentre il proprio funzionamento reale sembra orientato sistematicamente ad ammantare di regolarità amministrativa attività non sempre conformi alla legge.

Sembra smarrito il senso e la natura degli uffici pubblici, nati a tutela e garanzia del bene pubblico. Contraddizione paradossale se si pensa alla pletora di uffici, enti, competenze, esperti, leggi e regolamenti che dovrebbero garantire alla cittadinanza un territorio pressoché perfetto.

Ora su Ecopartners è stata indetta Valutazione di Impatto Ambientale: “Italia Nostra” auspica che la valutazione prenda in considerazione l’intera attività -e non solo l’ampliamento da ultimo richiesto dall'azienda- in tutti i suoi risvolti di sicurezza, salubrità, igiene, rapporti con le acque superficiali e di falda. Auspicabile è spostare l’attività produttiva, che in sé naturalmente merita la massima considerazione, in località e con modalità non dannose per alcuno; in tal senso “Italia Nostra” invita ad operare la Regione, la Asl e il Comune di Umbertide.

Non di meno vengono registrati rischi in altre attività dell’Alto Tevere: il bio gestore dell’azienda autonoma tabacchi, l’ampliamento della discarica di Belladanza, produzioni chimiche nel centro abitato di Trestina con via vai di convogli da nord e sud.

Lungi da qualsiasi esagerazione o da atteggiamenti antimoderni, “Italia Nostra” è a fianco delle popolazioni per assicurare che il legittimo e auspicabile sviluppo economico non sia disgiunto bensì sinergico con salute pubblica e valorizzazione del patrimonio culturale e paesistico della Nazione”.