Fervono i preparativi per la quarta edizione della Biennale dedicata al vetro nell'arte contemporanea

Fervono i preparativi per la quarta edizione della Biennale dedicata al vetro nell'arte contemporanea
Fervono i preparativi per la quarta edizione della Biennale dedicata al vetro nell'arte contemporanea

A Sansepolcro dal 9 giugno all’8 luglio giunge alla quarta edizione la Biennale dedicata al vetro nell’arte contemporanea, che, ancora una volta, risponde perfettamente al progetto di DiVetro, l’associazione promotrice al cui nome si intitola la biennale stessa: confermare il ruolo e il valore dell’opera in vetro nell’arte contemporanea, per troppo tempo considerata arte minore, in un dialogo in divenire con gli artisti di volta in volta da noi invitati. Tutto ciò nasce dall’esistenza, a Sansepolcro, di un Museo dedicato alla vetrata antica e ai linguaggi contemporanei,  nato grazie a un gesto d’amore da parte di un cittadino, il cavalier Luigi Fatti, nei confronti della propria città: la commissione della copia in vetro del Cenacolo di Leonardo, nelle stesse dimensioni dell’originale(cm 4,58 x 8,45) realizzata dal laboratorio Caselli Moretti di Perugia tra il 1937 e il 1942. Lo stesso amore per un territorio e per il vetro, ha spinto l’Associazione a farsi carico della responsabilità del piccolo Museo, sviluppando forme di coinvolgimento che vanno oltre la semplice fruizione, attraverso momenti partecipati come i numerosi laboratori sul vetro dedicati alle scuole del territorio locale e nazionale. Questa edizione 2018 si presenta come una mostra diffusa d’arte contemporanea, nella quale il territorio, il patrimonio culturale e la comunità - in pratica, la città di Sansepolcro - diventano museo diffuso, grazie anche ai luoghi, sia pubblici che privati, interessati dalla biennale. “Divetro” diventa una sorta di prova aperta, una guida per un viaggio in divenire, una fertile occasione per innescare un efficace dialogo tra creatività, sedi cittadine e comunità.