Operazione antidroga Easter Eggs: tornano in libertà due delle persone arrestate

Operazione antidroga Easter Eggs: tornano in libertà due delle persone arrestate
Operazione antidroga Easter Eggs: tornano in libertà due delle persone arrestate

A distanza di alcuni giorni dall'operazione antidroga Easter Eggs della Guardia di Finanza, delle cinque persone arrestate tre si trovano ancora ai domiciliari mentre le altre sono tornate in libertà. Tra i coinvolti spicca la vicenda di uno straniero che era stato già arrestato in precedenza sempre dalle fiamme gialle e che nonostante fosse ai domiciliari, continuava a svolgere la sua attività di spaccio, nell’abitazione di Lama, con l’aiuto della sua compagna. Il via vai di gente in questa abitazione dove numerosi clienti si recavano ad acquistare cocaina o marjuana è stato documentato nel corso delle indagini ed ha inchiodato la responsabilità dei due. Sono comunque diverse le donne coinvolte nell’operazione, alcune delle quali con un ruolo attivo di  spacciatrici. L’operazione Easter Eggs (che vuol dire Uova di Pasqua), chiamata così sia perché alcuni arresti erano stati fatti nei giorni di Pasqua sia perché gli ovuli di hashish erano stati trovati all’interno di un pollaio, aveva coinvolto in tutto 32 persone (tra consumatori e spacciatori)  e aveva riguardato le zone di Lama, Selci e Città di Castello (coinvolti soggetti di origine cubana, albanese, rumena, e italiana).  Dalle indagini era emersa anche la presenza di alcuni appartamenti adibiti a fumeria di crack o dove le persone si ritrovavano regolarmente per consumare droga. Cinque persone sono state arrestate in flagranza di reato e tre interessate da misure cautelari minori, 8 denunciati a piede libero per i reati di spaccio e favoreggiamento. In 16, tra cui anche una donna di 60 anni, sono stati segnalati come assuntori. Sequestrati complessivamente circa 4 kg tra hashish e marijuana, 35 piante di cannabis che avrebbero reso oltre 10 chilogrammi di marijuana, crack, una macchina, 5 telefoni cellulari.