Cinquecentenario di Raffaello: dopo l'assenza di celebrazioni qualcosa sta cambiando

Cinquecentenario di Raffaello: dopo l'assenza di celebrazioni qualcosa sta cambiando
Cinquecentenario di Raffaello: dopo l'assenza di celebrazioni qualcosa sta cambiando

Nei mesi scorsi a Città di Castello c’era stata una dura polemica sull’assenza delle celebrazioni dedicate a Raffaello Sanzio, pur avendo ispirato il grande genio di questo artista. Ora però qualcosa sta cambiando. Infatti il vicesindaco e assessore alle politiche culturali Michele Bettarelli ha partecipato nella sede dell’assessorato al turismo di Ancona all’incontro sul Cinquecentenario raffaelliano, dove il Comune era presente con la Regione Umbria. «Lavoreremo insieme _ ha annunciato Bettarelli _ e avremo un altro incontro operativo il 17 maggio mentre il 23 maggio prossimo nella Pinacoteca comunale di Città di Castello ci sarà un altro confronto con la Regione Umbria e Marche. «Cominceremo a ragionare di proposte. Di Raffaello non ci siamo dimenticati. Tutti i soggetti si sono trovati d’accordo, compreso Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, che aveva criticato l’assenza di Città di Castello dalle celebrazioni sul Cinquecentenario: «Anche l’opposizione può essere utile per non mancare un’occasione», ha chiosato lo stesso Morini.