In commissione Programmazione il rendiconto che sarà esaminato il 7 maggio in consiglio

In commissione Programmazione il rendiconto che sarà esaminato il 7 maggio in consiglio
In commissione Programmazione il rendiconto che sarà esaminato il 7 maggio in consiglio

Lunedì prossimo 7 maggio andrà all’esame del consiglio il rendiconto che in commissione Programmazione è stato presentato dal presidente dell’organismo Massimo Minciotti con l’introduzione della relazione del vicesindaco Bettarelli e del dirigente del Settore Finanziario Gigliola Del Gaia.

“Il rendiconto chiude la gestione precedente e ne individua i risultati. Abbiamo passato in rassegna ogni debito e ogni credito, con il riaccertamento, dandone le motivazioni per il mantenimento o lo spostamento all’esercizio successivo. Abbiamo il risultato finanziario positivo e il risultato economico che è quasi in equilibrio. La delibera di Giunta offre dunque un riscontro positivo di 116mila euro, detratto quanto deve accantonare per vincoli di legge: mutui, trasferimenti regionali o della Ue, il fondo crediti di dubbia esigibilità, che si assesta tra massimo e minimo. Il fondo cassa è positivo per un milione e novecento euro, con vincoli per circa un milione e settecento. Una componente importante è il livello di indebitamento, che si è mantenuto costante, nonostante gli ulteriori mutui assunti, per 23milioni di euro, ed anzi è diminuito di 4 milioni rispetto agli anni passati. Il disavanzo di circa 600mila euro, generato dall’adeguamento della contabilità all’armonizzazione è stato riassorbito. I risultati delle partecipate sono positivi. Gli enti satelliti del Comune hanno gestioni che non danno preoccupazioni. La gestione 2017 si chiude in modo soddisfacente”.

Gli interventi.

Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) che ha dichiarato: “una massa ampia il Fondo crediti, quasi pari ai tagli governativi degli ultimi anni che sono di circa di 7 milioni. Sulle percentuali di riscossioni, c’è un recupero dell’ICI al 70 ma sulla Cosap, ad esempio, la percentuale è bassa. Si dichiara che Sogepu non ha riversato al comune quanto riscosso per la Tari. La riscossione delle sanzioni è solo al 58%. C’è una particolare criticità nel riscuotere le tasse. Nel Fondo delle società partecipate non c’è accantonamento perché non ci sono perdite o perché i bilanci non sono stati approvati? Sui trasporti scolastici la copertura è del 14%, contro l’81% del costo delle mense”. Bettarelli ha specificato che “sappiamo che il Fondo ci ingessa e tutte le strategie sono mirate a superare questa inelasticità. Alcuni settori hanno degli indici migliori, soprattutto sull’ICI; in altri dobbiamo essere più incisivi. Stiamo valutando di attivare soggetti terzi per migliorare. Sogepu ha chiuso con un attivo di 300mila euro e Polisport di 9000 euro. Quanto alla bassa copertura sui trasporti, è una scelta per garantire un servizio alle famiglie”. “I tempi di rateizzazione sono differenziati - ha spiegato la dirigente - il comune ha tempo tre anni per fare la cartella di pagamento. All’oggi abbiamo scelto Equitalia ma prima che entri in azione, il comune ha previsto rateizzazioni”. “Sogepu - ha specificato la Del Gaia - è tenuta a riversare il mese successivo, su alcuni tempi è stata in ritardo ed ha dato seguito per circa 800mila euro a febbraio non rientrando nel rendiconto. Nel 2018 non accadrà più perché il tributo ordinario andrà direttamente nella cassa del comune”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha chiesto “modalità di pagamento che incentivino la corresponsione del contributo”. Mirko Pescari, consigliere PD, ha detto che “il trasporto scolastico trova molto riscontro tra le famiglie disagiate ma poche tra quelle urbane, che potrebbero abbassare il costo unitario e aumentare la copertura. Dobbiamo incentivare l’utenza”. “Qual è il debito di Umbracque?” ha chiesto Marco Gasperi, capogruppo del Movimento 5 Stelle “Abbiamo riscritto la somma sulla base della rateizzazione concordata con Ati, intorno ai 500mila euro all’anno, in base all’esercizio in cui lo riscuoterà” ha aggiunto la Dirigente del Settore Finanziario. “A Umbracque si concede il tasso legale mentre i cittadini si tartassano” ha aggiunto Marcello Rigucci, consigliere della Lega. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha ricordato come “il bilancio di rendiconto servisse a evidenziare gli spostamenti dal previsionale. Oggi ci sono molte variazioni ma la percentuale di allineamento delle previsioni è visibile?”. Massimo Minciotti in chiusura è intervenuto sulla base percentuale di recupero crediti, le multe in particolare dicendo “di essere favorevole ad un riordino della Polizia municipale. Se riusciamo a migliorare la percentuale di riscossione delle multe possiamo aumentare gli investimenti e magari assumere part-time. La mia speranza è che il comune lavori su questi indici in modo da liberare risorse”.