Patrocinio del comune di Sansepolcro al Toscana Pride 2018. E' subito polemica, ma il fatto cela molti misteri

Patrocinio del comune di Sansepolcro al Toscana Pride 2018. E' subito polemica, ma il fatto cela molti misteri
Patrocinio del comune di Sansepolcro al Toscana Pride 2018. E' subito polemica, ma il fatto cela molti misteri

A Sansepolcro nel confronto tra le forze politiche nascono spunti polemici praticamente ogni giorno, anche in questo periodo estivo che in genere invece sarebbe alquanto sonnacchioso. L’ultima fonte di attrito fra maggioranza e opposizione è opera questa volta di una nota congiunta a firma di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che se la prendono con l’amministrazione comunale biturgense, accusata di sfornare “proclami e comunicati per ogni minima questione, anche e soprattutto se si tratta di ordinaria manutenzione o di ordinaria gestione”, ma anche di prendere “decisioni importanti dal punto di vista politico nelle stanze della Giunta Comunale, senza darne il minimo risalto a livello pubblico”. 

Infatti i tre partiti del centrodestra informano di aver appreso dalla delibera di Giunta 112 del 14/06/2018, che l’amministrazione concede il patrocinio del Comune di Sansepolcro alla manifestazione “Toscana Pride 2018”. Non sta bene alle tre forze firmatarie della nota il fatto che l’amministrazione comunale, “oltre a tenere ben “riservate” certe decisioni a più alto contenuto politico e di stampo chiaramente ideologico, consideri l’evento da patrocinare un “fatto culturale e sociale”, e non quella che Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia definiscono “una sorta di carnevalata di dubbio gusto, dove troppo spesso si assiste a spettacoli e ad abbigliamento del tutto fuori luogo e talvolta contro ogni pudore”. Il documento chiosa affermando che  Lega Valtiberina, Forza Italia e Fratelli d’Italia si dissociano “completamente da questa decisione dell’amministrazione comunale”, che a loro parere “nulla ha a che fare con un fatto culturale e sociale”. Noi comunque siamo andati a controllare la questione sul sito di Toscana Pride, dove fra le decine di patrocini di vari Comuni e altri enti non risulta quello del Comune di Sansepolcro. Su cosa si basa dunque la polemica del centrodestra? E il Comune ha patrocinato o no il Toscana Pride? Mistero.