Eleonora Polenzani: nel pomeriggio l'autopsia. Monta la polemica sulla pericolosità di quella strada maledetta

Eleonora Polenzani: nel pomeriggio l'autopsia. Monta la polemica sulla pericolosità di quella strada maledetta
Eleonora Polenzani: nel pomeriggio l'autopsia. Monta la polemica sulla pericolosità di quella strada maledetta

Si svolgerà nel tardo pomeriggio di oggi a Città di Castello l’autopsia sul corpo di Eleonora Polenzani, la ragazza ventenne di Sansepolcro morta domenica notte nell’incidente avvenuto lungo la strada provinciale 100 a Pistrino. Ad eseguire l’esame sarà la dottoressa Anna Maria Verdelli su incarico del pubblico ministero di turno che sta coordinando le indagini per fare massima chiarezza sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Sin dalla giornata di domani potrebbe dunque arrivare il nulla osta per la riconsegna della salma alla famiglia che potrà organizzare i funerali della ragazza, molto conosciuta in tutto l’Altotevere.

Intanto a livello politico, sale la polemica sulle condizioni della strada.   

Il sindaco Giualiana Falaschi si dice persino pronta ad organizzare manifestazioni di sensibilizzazione per far valere il diritto alla sicurezza dei propri cittadini. Questa arteria infatti è di competenza della Provincia di Perugia ed è da tempo oggetto di discussione di molte forze politiche che sollecitano interventi urgenti nel tratto di strada che purtroppo, negli anni, è stato teatro di numerosi incidenti stradali, alcuni anche mortali. Il sindaco Giuliana Falaschi in una sua nota ha prima di tutto espresso profondo cordoglio per la famiglia della giovane Eleonora Polenzani, e fa un nuovo appello alla provincia perché vengano eseguiti interventi urgenti, non solo sul versante degli asfalti, che in piccola parte sono stati fatti, ma anche sulla segnaletica, sull'installazione di un guard-rail dal lato del fossato ed anche sulla necessità di rettificare il tratto con le doppie curve pericolose. Il sindaco Falaschi ritiene che sia necessario dare un segnale importante e promette che il comune cercherà di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità e competenze per migliorare la situazione e, in mancanza di provvedimenti, prendere anche iniziative forti a tutela dei propri cittadini.

Fanno eco le voci anche delle opposizioni politiche, non ultima quella del consigliere Gianluca Cirignoni sempre attento alle problematiche di questa strada assassina e che ha ricordato l’ultimo grave incidente avvenuto proprio nello stesso identico punto nel mese di marzo, quando hanno rischiato la vita due altotiberini. Proprio a seguito di ciò aveva eseguito un sopralluogo con le forze dell’ordine cui seguì un esposto in procura in cui denunciava le disastrose condizioni della strada.