Caso Color Glass: No del TAR alla sospensione dell'ordinanza comunale

Caso Color Glass: No del TAR alla sospensione dell'ordinanza comunale
Caso Color Glass: No del TAR alla sospensione dell'ordinanza comunale

Ampio spazio è stato dedicato al caso Color Glass di Trestina dall’assessore all’ambiente Massimo Massetti che ha letto in aula la relazione degli uffici comunali sul pronunciamento dal tribunale amministrativo del 26 giugno scorso rispetto alla richiesta dell’azienda di annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento emesso dal Comune a seguito della specifica richiesta dell’Usl Umbria 1 basata sugli accertamenti condotti dall’Arpa. Massetti ha spiegato che il Tar ha ritenuto di non dare la sospensiva dell’ordinanza in quanto la ditta, come ha sostenuto l’organo giudiziario, “non trarrebbe alcuna utilità dalla sospensione degli atti impugnati, non potendo comunque operare, stante la momentanea sospensione delle necessarie autorizzazioni da parte della Regione Umbria. L’assise è stata anche informata

dell’esito degli ultimi campionamenti effettuati presso la Color Glass e nelle zone circostanti l’azienda, che è stato comunicato dall’Arpa il 20 e il 22 giugno scorsi. Le analisi sono state compiute con cinque prelievi dei suoli, al fine di verificare eventuali ricadute sul terreno anche delle emissioni della fabbrica e per quanto riguarda i parametri ricercati tutti i campioni hanno fatto registrare “valori inferiori alle concentrazioni di soglia di contaminazione previste nelle specifiche tabelle di riferimento del decreto legislativo 152/06”. Arpa ha anche effettuato uno specifico campionamento del rifiuto in entrata alla Color Glass, che ha evidenziato la natura inorganica del materiale, il quale, rispetto ai parametri ricercati, è risultato “non essere pericoloso".