Resta in carcere il giostraio arrestato in Altotevere per violenza sessuale su minori

Resta in carcere il giostraio arrestato in Altotevere per violenza sessuale su minori
Resta in carcere il giostraio arrestato in Altotevere per violenza sessuale su minori

Resta in carcere il giostraio quarantottenne residente in Altotevere accusato di violenza sessuale su minori e arrestato l’8 giugno scorso dai carabinieri di Città di Castello durante una sagra di paese a Lama.  L’uomo, originario di Fano ma da anni residente in città, deve rispondere di violenza sessuale nei confronti di tre ragazzine, tutte minorenni. Gli avvocati difensori del 48enne avevano chiesto l’applicazione di misure alternative al carcere ma in queste ore i giudici del tribunale del riesame di Perugia hanno negato i domiciliari né col braccialetto né tantomeno un possibile ritorno in libertà. Nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Michele Adragna ci sono le testimonianze di alcune ragazzine (12 e 13 anni) che hanno raccontato di essere state avvicinate e poi indotte a farsi fotografie in pose sensuali. Una di loro ha poi raccontato ai genitori e da lì è partita l’inchiesta che ha scoperchiato il terribile caso.