Castello Cambia: "L'assessore Massetti rispetti la tempistica di approvazione del Regolamento sui fitofarmaci"

Castello Cambia: "L'assessore Massetti rispetti la tempistica di approvazione del Regolamento sui fitofarmaci"
Castello Cambia: "L'assessore Massetti rispetti la tempistica di approvazione del Regolamento sui fitofarmaci"

Dopo le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’assessore Massetti, il gruppo consiliare Castello Cambia, replica così:
“Di fronte alle parole dell’assessore Massetti, riportate a mezzo stampa, sul Regolamento d’uso dei fitofarmaci in agricoltura, non sappiamo se ridere o piangere. Comprendiamo l’imbarazzo di dover giustificare l’ingiustificabile, ma dare a noi dei bugiardi, quando tutti i commissari e i cittadini presenti hanno potuto seguire in diretta la magra figura fatta in Commissione, sfiora l’assurdo. L’assessore, presentando come “sua” una bozza frutto di un maldestro copia-incolla di normative regionali e nazionali, ha con arroganza spazzato via in un sol colpo oltre un anno di lavoro della Commissione Servizi, facendola, di fatto, ripartire da zero; quando “costringe” il capogruppo della sua maggioranza a correggerlo con una lunga serie di rilievi, rende palese la loro spaccatura; quando chiede “di presentare delle proposte” mostra di non aver letto nessuna di quelle presentate nei mesi scorsi dalle altre associazioni e da Castello Cambia, che fin dal settembre 2017 ha inviato in commissione una Bozza di Regolamento  e l’ha  presentata alla cittadinanza, in pubblica conferenza. E meno male, altrimenti qualcuno potrebbe pure credere alle fantasiose ricostruzioni dell’assessore, che invita, dopo 14 mesi di lavori della Commissione a “inviare proposte”, come se i lavori iniziassero ora! Persino l’assessore regionale Fernanda Cecchini, presente in Commissione, lo ha invitato “a riscrivere meglio il testo”.

L’assessore Massetti non insulti l’intelligenza nostra e dei cittadini e si impegni a superare i contrasti con la sua maggioranza per poter rispettare la doverosa tempistica di approvazione del Regolamento, sulla quale pare essersi impegnato, per ora, solo a parole”.