Successo al teatro degli Illuminati per la serata di beneficenza "Battisti in Rock" con la musica dei Simple Strangers

  • Successo al teatro degli Illuminati per la serata di beneficenza "Battisti in Rock" con la musica dei Simple Strangers
  • Successo al teatro degli Illuminati per la serata di beneficenza "Battisti in Rock" con la musica dei Simple Strangers
  • Successo al teatro degli Illuminati per la serata di beneficenza "Battisti in Rock" con la musica dei Simple Strangers
Successo al teatro degli Illuminati per la serata di beneficenza "Battisti in Rock" con la musica dei Simple Strangers

Le emozioni l’hanno fatta da padrone sabato sera al teatro degli Illuminati di Città di Castello per la serata Battisti in Rock in cui si sono esibiti i Simple Strangers ripresentando, dopo averli accuratamente rivisitati, alcuni dei più famosi brani di Lucio Battisti. Il cantautore di Poggio Bustone d'altronde, c’ha lasciato un patrimonio musicale imponente e importante, che i giovani musicisti hanno saputo rielaborare senza far perdere però il fascino indelebile di quei motivetti che il pubblico ha cantato insieme a loro animando così una serata che attraverso la buona musica è riuscita ad aiutare la ricerca. Lo scopo dell’evento era infatti benefico. Vincente la collaborazione con Parent Project, l’associazione statunitense che dal 1994 si occupa della vita di bambini e ragazzi affetti malattie genetiche rare, per la quale sono intervenuti il vicepresidente Stefano Mazzariol e la Dottoressa Fernanda De Angelis, biologa che ha spiegato quali passi importanti sta facendo la ricerca.

Il coordinamento di Renato Pescari, presidente di FDM, associazione Distrofia Muscolare di Città di Castello, è stato il collante che ha unito le passioni di tutti che sono state poi condivise su uno stesso palco. Un pubblico generoso di applausi e con il cuore aperto che ha cantato, tifato e gioito insieme alla musica dei Simple Strangers, ma che ha saputo mantenere un rispettoso silenzio nei momenti più tecnici e commoventi della serata. Lo stesso pubblico che ha permesso di raccogliere oltre 15mila euro da destinare alla ricerca, e questa è stata la vera vittoria dell’evento.

L’amore per la musica però non fa placare la frenesia di Federico, Tommaso, Riccardo, Marco e Michele che non hanno faticato a passare dai loro cavalli di battaglia firmati Queen e Pink Floyd ad un repertorio italiano come quello di Battisti e che dopo aver chiuso il sipario del Teatro, insieme alle coriste che si sono esibite con loro, hanno già in mente un nuovo appuntamento per poter fare di più e per risentire di nuovo il coro del loro pubblico ormai affezionato, che come in un falò sulla spiaggia ha intonato “Acqua azzurra Acqua chiara o 10 ragazze” e tanti altri ancora. Appuntamento quindi sul prossimo palco.