Il M5S di Sansepolcro torna sulla piaga sociale della ludopatia: servono azioni concrete

Il M5S di Sansepolcro torna sulla piaga sociale della ludopatia: servono azioni concrete
Il M5S di Sansepolcro torna sulla piaga sociale della ludopatia: servono azioni concrete

Da tempo il gruppo consiliare di maggioranza "Il nostro Borgo" si occupa di un tema di grande attualità quale la ludopatia ma il M5S sostiene che ad oggi non ci sarebbero state azioni concrete come per esempio la stesura di un regolamento in merito. Lo scorso 21 febbraio fu discussa una mozione con cui il M5S aveva proposto una serie di misure per la lotta alla ludopatia. La mozione fu votata all'unanimità per poi essere portata in Commissione al fine di arrivare ad un regolamento condiviso. La questione non è mai stata portata avanti dalle Commissione Regolamenti e da quella Affati Sociali. Tutte le richieste della portavoce del M5S Catia Giorni sono state inascoltate. I dati riguardo a questa piaga sociale parlano di 16 milioni di euro giocati nel 2016 a Sansepolcro, 8,8 milioni nelle videolottery e 7,4 milioni nelle cosiddette "new slot". Il M5S invita il consigliere di maggioranza Giuseppe Torrisi a convocare in tempi brevi la Commissione Affari Sociali, per poter arginare finalmente questo problema anche insieme ai membri della USL e del Sert.