Campagna elettorale 2018: Salvini intervistato a Città di Castello parla di sicurezza e certezza della pena

Campagna elettorale 2018: Salvini intervistato a Città di Castello parla di sicurezza e certezza della pena
Campagna elettorale 2018: Salvini intervistato a Città di Castello parla di sicurezza e certezza della pena

La campagna elettorale è in pieno svolgimento anche in vallata e la mattinata odierna a Città di Castello è stata intensa: al mercato del giovedì è intervenuto Matteo Salvini, segretario federale della Lega. Il tema cult della campagna elettorale della Lega Nord è senza dubbio quello della sicurezza, che sta venendo a meno sia nelle grandi città che nei piccoli centri. Salvini prima di raggiungere il centro di Città di Castello, ha visitato Umbertide dove è in progetto la costruzione di una moschea. Il programma della Lega, sostiene Salvini, è quello di accogliere chi ha diritto all'accoglienza ed espellere chi non ha requisiti per restare. La ricetta per aumentare la sicurezza dei cittadini è quella di potenziare il numero e le tutele per le forze dell’ordine e assicurare la certezza della pena per chi commette reati. Di fatto con i recenti decreti svuota carceri, chi commette furti, rapine o molestie non viene condotto in carcere e il numero di reati aumenta sempre di più.  

Un Salvini acclamato da molti e minacciato da altri nella sua visita in vallata. Ieri sera infatti su un cavalcavia della E45 ad Umbertide è stato affisso un cartello esplicito che recita “Occhio Salvini stavolta spariamo noi”. Pubblicata la foto su Facebook è subito scattata la polemica in quanto da molti letta come una minaccia generale e non diretta personalmente a Salvini. Ma tempestivamente lo striscione è stato rimosso.