Risulati finanziari SOGEPU e riduzione importo bollette: Castello Cambia chiede chiarimenti

Risulati finanziari SOGEPU e riduzione importo bollette: Castello Cambia chiede chiarimenti
Risulati finanziari SOGEPU e riduzione importo bollette: Castello Cambia chiede chiarimenti

Il gruppo consiliare Castello Cambia ha presentato un’interpellanza in merito ai risultati finanziari di SOGEPU e alle dichiarazioni dell’amministrazione comunale di voler ridurre del 5% l’importo delle bollette per il 2018. Le motivazioni dei risultati finanziari di SOGEPU sembrano essere poco chiare per questo Castello Cambia con questa interpellanza chiede chiarimenti. I risultati presentati da SOGEPU fanno pensare ad un conferimento in discarica di una quantità di rifiuti superiore alla programmazione del piano di impresa approvato dalla maggioranza. L’auspicio è che l’amministrazione comunale chiarisca quali politiche SOGEPU stia sviluppando nella gestione del servizio, dopo che il Piano di impresa è stato stravolto. Per quanto riguarda la riduzione delle tariffe Castello Cambia ha richiesto una riduzione maggiore o una ridistribuzione degli utili al comune affinché siano utilizzate per politiche ambientali e sociali. Segue l’interpellanza presentata da Castello Cambia.

Al Sindaco di Città di Castello Luciano Bachetta
Al Presidente del Consiglio Vincenzo Tofanelli

OGGETTO: Interpellanza  su SO.GE.PU.

Preso atto

  • dei proventi economici della Società SOGEPU, presentati dal Sindaco e dalla Direzione dell'azienda, che hanno raggiunto il risultato finanziario per l'anno 2017 di circa 17 milioni di euro, contro i 13 milioni del 2016;
  • della volontà dell'amministrazione comunale di voler ridurre le bollette degli utenti di un ulteriore 5% per l'anno 2018;
  • che il risultato finanziario suddetto (aumento di circa 4 milioni) è stato ottenuto senza modificazioni strutturali della società, visto che l'impianto di trattamento dei rifiuti è ancora in fase di completamento e non ancora in funzione;

Tenendo conto

  • che nel 2016 la raccolta differenziata ha avuto un incremento di circa l'8%;
  • che l'accordo con GESENU per la lavorazione dell'indifferenziato non è più in vigore sostituito dall'accordo con la VUS di Foligno;
  • che la previsione del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati e speciali a Belladanza, risulta essere, dal piano di impresa, di 37.000 tonnellate annue;
  • che i rifiuti di ambito corrispondono per il 2016 a circa 13.000 tonnellate e per il 2017 a circa 14.000 tonnellate;
  • che nel 2017 è stato attivato l'ampliamento della discarica, che avrà dunque la possibilità ricettiva di 410.000 tonnellate;
  • che il bilancio 2018 della Società SO.GE.PU. non è ancora stato approvato;

Si chiede

  • se il risultato finanziario conclamato sia derivato dall'aumento del conferimento in discarica di rifiuto indifferenziato e speciale;
  • se corrisponde a verità che dall'attivazione nella discarica di Belladanza sono stati conferiti nell'anno 2017 circa 90.000 tonnellate di rifiuti, più altri 20.000 tonnellate dei rifiuti della vecchia discarica (risultati dalla realizzazione delle fondamenta della nuova struttura del preselettore);
  • l'eventuale elenco delle ditte che avessero conferito in discarica, specificando il quantitativo suddiviso per utente e le tariffe applicate a tonnellata per l'anno 2017;
  • come la programmazione del conferimento dei rifiuti a Belladanza sia in grado di garantire i dieci anni previsti e confermati in tutti gli incontri con l'amministrazione e l'azienda;
  • che il bilancio di SO.GE.PU venga presentato il Commissione insieme al nuovo “Piano di impresa” visto che si sono modificati i termini della collaborazione con la ditta Splendorini per la lavorazione di 20.000 tonnellate di organico dell'Ato 1 e dalla VUS di Foligno;
  • di conoscere i compensi del Presidente e del Direttore di SOGEPU, compresi i premi di risultato e gli incarichi conferiti per l'anno 2017;
  • che, visti i risultati finanziari, la TARI sia ridotta agli utenti del 20%;
  • che, in alternativa al punto precedente, gli utili della società siano distribuiti ai soci per utilizzarli a sostegno di attività sociali, diminuendo i costi degli asili nidi per le famiglie.

Città di Castello 6 Febbraio 2018

I Consiglieri
Vincenzo Bucci . Emanuela Arcaleni