Divampa incendio nella notte, deceduti due anziani, in ospedale per intossicazione tre persone.

  • Divampa incendio nella notte, deceduti due anziani, in ospedale per intossicazione tre persone.
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Divampa incendio nella notte, deceduti due anziani, in ospedale per intossicazione tre persone.

Notte di paura in località Padonchia di Monterchi: I Vigili del Fuoco del Comando di Arezzo e dei distaccamenti di Sansepolcro e Città di Castello sono intervenuti per un incendio sviluppatosi all'interno di una abitazione. 

Nel rogo hanno purtroppo perso la vita due persone, Giuseppe Baldi di 84 anni e la moglie 80enne, Gina Scarselli. Pare che le fiamme si siano generate da una stufa nella Taverna del seminterrato. L’uomo in quel momento si trovava proprio in quella stanza, forse era sceso a ravvivare il fuoco, tant’è che all’interno della stufa erano presenti dei ceppi non completamente bruciati. Per cause in corso di accertamento l’incendio è divampato in pochi secondi e non ha lasciato scampo all’anziano che è morto carbonizzato. Sorte non meno tragica per la moglie che si trovava nel proprio letto al primo piano: la donna inferma è deceduta a causa dell’intenso fumo. Si sono salvati il figlio dell’anziana coppia, la moglie e la nipote, che dormivano al secondo piano dell’abitazione. I tre hanno assistito impotenti al rogo rifugiandosi in una terrazza esterna. Immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco, i primi a giungere sul posto sono stati i volontari del distaccamento di Sansepolcro che tramite una scala hanno recuperato e messo in salvo i tre sopravvissuti, ma per i due anziani ormai non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno soccorso i tre feriti trasportandoli all'ospedale di Sansepolcro in codice giallo a causa delle esalazioni inalate.

Fondamentale la collaborazione delle squadre di Pompieri giunte anche da Arezzo e Città di Castello che hanno lavorato fino alla tarda mattinata. I Carabinieri di Monterchi insieme ai colleghi di Caprese Michelangelo stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Lo stabile è stato dichiarato al momento inagibile, il seminterrato è andato completamente distrutto, i piani superiori invece sono interessati solo dall’intenso fumo. Proseguono le indagini e nei prossimi giorni verrà fatta chiarezza