Due rapine nel giro di pochi giorni e ci si chiede se sia la stessa banda ad agire.

Due rapine nel giro di pochi giorni e ci si chiede se sia la stessa banda ad agire.
Due rapine nel giro di pochi giorni e ci si chiede se sia la stessa banda ad agire.

Le forze dell’ordine stanno indagando senza sosta per cercare di dare un’identità ai malviventi che tra mercoledì e la serata di venerdì hanno messo a segno due rapine in Altotevere, già alle prese con decine di furti negli appartamenti.

Mercoledì scorso è toccato al kebab di Umbertide dove due ignoti, pistola alla mano, si sono fatti consegnare i 250 euro di incasso.

Bottino più ricco per i due rapinatori che venerdì sera hanno assaltato a fine turno di lavoro gli uffici del corriere Bartolini situato nella zona industriale tra Selci e Cerbara.

Gli ignoti hanno intimato l’impiegato ancora presente nella sede di lavoro e gli hanno puntato contro una pistola.

Un blitz di pochi minuti, poi la fuga con un bottino che, secondo le prime stime, ammonterebbe a 10 mila euro circa.

L’auto con i ladri a bordo (entrambi col volto coperto, italiani e con spiccato accento meridionale) si è poi dileguata approfittando del buio e utilizzando la E45 come via di fuga.

L’impiegato dell’azienda di trasporti ha quindi chiamato la polizia del commissariato di Città di Castello con gli agenti che sono subito arrivati in azienda ed hanno iniziato le prime indagini.

Sulla rapina di Umbertide che era avvenuta ai danni di un negozio di kebab indagano i carabinieri della locale stazione.

Più in generale tutte le forze dell’ordine del comprensorio sono impiegate senza sosta a seguito delle raffiche di furti che stanno interessando da giorni sia la parte a sud che quella più a nord del territorio.

Particolarmente colpita la frazione di San Secondo.

Continuano inoltre gli avvistamenti e le segnalazioni di auto sospette nelle zone residenziali della vallata.