Deludente se non inutile per le minoranze l'ultimo Consiglio comunale di Anghiari

Deludente se non inutile per le minoranze l'ultimo Consiglio comunale di Anghiari
Deludente se non inutile per le minoranze l'ultimo Consiglio comunale di Anghiari

Venerdì 20 aprile si è svolto ad Anghiari il secondo consiglio comunale del 2018. Il M5S, una delle forze di minoranza presenti, fa il resoconto di quanto emerso dalla seduta.

“Il nostro Consigliere Paolo Gaggiottini ha votato insieme alla maggioranza il via libera al nuovo piano del traffico elaborato in commissione con tutte le altre forze politiche, mentre sulla variazione di bilancio ha dato parere negativo, perché non si è fin’ora investito, né si prevede di farlo, sul rilancio di Anghiari. Le recenti vicende dei servizi igienici pubblici e dell’ascensore ne sono la prova più evidente. Come al solito gli atti delle opposizioni, dopo un’attesa di due mesi, vengono discusse per ultime, e dopo aver ascoltato i logorroici discorsi del Sindaco, una sofferenza infinita per tutti, non è stato facile mantenere la necessaria lucidità per esporle. Alla nostra domanda se, dopo il suo voto contro la proposta di proroga del contratto con Nuove Acque dato in assemblea A.I.T., il sindaco intendesse intraprendere delle iniziative volte alla ripubblicizzazione dell’acqua, ci siamo sentiti rispondere che quel voto fu solo simbolico. Una bella presa in giro per i cittadini, un gesto vile, che non dà certo credito ad un amministratore della cosa pubblica. Noi ci saremmo vergognati sinceramente a fare tale affermazione davanti ai cittadini intervenuti. Sull’atteso Regolamento per l’Uso dei Fitofarmaci, che tanti cittadini in più ha richiamato a questo Consiglio Comunale, la nostra Proposta di Delibera dovrà attendere un parere tecnico-legale prima di essere votata dai consiglieri comunali. Stessa cosa per la mozione sulla modifica del regolamento Iuc-Tari. Ci chiediamo perché l’amministrazione non si sia organizzata prima per averli, questi pareri, si intravede proprio il gusto di voler mettere i bastoni fra le ruote alle opposizioni e ritardare ad un non meglio precisato domani ogni decisione. Sul Regolamento Fitofarmaci il Sindaco e l'assessore Maggini hanno fatto delle gravi affermazioni, di basso livello culturale, riferite al fatto che i fitofarmaci non fanno poi tanto male e che comunque la categoria degli agricoltori non può venire messa in croce. Una realtà di comodo completamente trasfigurata, rispetto a ciò che ormai tutto il mondo dice e sa. Il sindaco ha praticamente anticipato quella che poi sarà la votazione del Consiglio una volta che il regolamento sarà passato dagli uffici competenti. Si è capito che la giunta Polcri non vuole perseguire la tutela della salute attraverso il regolamento che è stato approvato a Sansepolcro. Il Movimento 5 Stelle di Anghiari punterà i piedi e siamo pronti a dare battaglia.

Molto deludente anche la risposta alla nostra mozione nr. 10 con la quale riproponevamo l’istituzione del servizio di raccolta rifiuti porta a porta per la differenziata e la separazione del rifiuto umido da quello secco. Come al solito secondo il sindaco costerebbe troppo organizzare il tutto; ma subito dopo ci ha anche stupito, in senso negativo, con il vecchio discorso degli eco compattatori, cassonetti che riducono il volume del rifiuto secco da differenziare. Questi contenitori esistono ormai da diversi anni, ma secondo il M5S rappresentano solo un modo di non risolvere il problema alla radice. Con la raccolta differenziata porta a porta non solo si eliminerebbero gli indecenti cassonetti, in bella vista in tutto il nostro piccolo paese, ma ogni cittadino riceverebbe di sicuro un servizio più efficiente e meno costoso, mentre verrebbe anche messo di fronte alle proprie responsabilità: con i cassonetti, belli quanto vi pare, ci sarà sempre qualcuno che la raccolta differenziata non la farà; senza contare che questi non sempre riescono a raggiungere tutte le zone dove vivono gli Anghiaresi. D’altro canto l’umido è il rifiuto che quantitativamente incide di più sulla creazione dei rifiuti, generando anche un notevole spreco, visto che potrebbe essere utilizzato come sostanza concimante. Decisamente il sindaco su questi concetti è rimasto ai tempi dei dinosauri. Se ci fosse un minimo di apertura mentale si potrebbe provare intanto a fare la raccolta dell’umido partendo da una frazione pilota, con una minima spesa, e sperimentare intanto una prima organizzazione. Anghiari è un paese immerso nella campagna, non pare difficile da capire.”