Cala il sipario sulla sesta edizione di CaLibro Festival

Cala il sipario sulla sesta edizione di CaLibro Festival
Cala il sipario sulla sesta edizione di CaLibro Festival

Si è conclusa domenica la sesta edizione di Calibro – Festival della lettura a Città di Castello, organizzato dall’Associazione culturale Il Fondino. Grande affluenza di pubblico con il coinvolgimento degli autori più interessanti del panorama letterario italiano. Queste le dichiarazioni del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura tifernate Michele Bettarelli: “Calibro si conferma una manifestazione di grande attrattività sul versante degli eventi culturali, premiato da un notevole afflusso di pubblico e da commenti unanimi molto positivi a cui si associa anche l’Amministrazione comunale. Oltre alla qualità di ospiti e programma, ritengo che abbiano svolto un ruolo importante i contenitori di prestigio che hanno ospitato Calibro, che non sono solo delle belle cornici ma parte integrante degli eventi. Stiamo lavorando affinché a brevissimo la cultura tifernate possa contare anche su un altro luogo ad alto valore aggiunto e sede naturale di manifestazioni come Calibro perché la Biblioteca di Palazzo Vitelli sarà molte cose e tra queste una palestra di sperimentazione ed animazione culturale in cui saranno parte attiva il Fondino e le tante associazioni del nostro territorio”. L'edizione 2018 ha ospitato artisti di notevole prestigio come il compositore Carlo Boccadoro, il musicista Max Collini, gli scrittori Francesco Pacifico, Letizia Pezzali, Francesco Targhetta, Chiara Barzini, Fabio Deotto e Danilo Soscia, il politico e intellettuale Luigi Manconi. Molte le performance e gli incontri interessanti che si sono avvicendati nei luoghi più tipici e caratteristici della città: Elena Bellantoni con le sue Parole Passeggere ha portato per le strade le macchine da scrivere, Petunia Ollister ha fatto una Colazione d'autore e Ester Viola ha parlato della sua Posta del cuore dal vivo; Lo Sgargabonzi ha espresso tutta la sua satira e la poetessa Bruna Bianco ha unito in un unico percorso Ungaretti e Burri. EDICOLA 518 ha dato vita ad un evento su arte e rivoluzione, insieme ad UmbriaLibri è stato dedicato uno spazio al fumetto “Dog Kane” di Francesco Gaggia. Aboca ha reso possibile l'incontro su Ecologia del desiderio e BOLO Paper è diventato per l'occasione un edicolante. Come ogni anno, i PiccoliCaLibri hanno tenuto compagnia a grandi e piccini con l’eclettico laboratorio creativo “Il circo delle emozioni”, curato dal gruppo I Ludosofici con Pietro Corraini; sabato sera spazio alla grande festa Distopia al Cinema Eden. Ancora spazio alle arti visive con la mostra “Copertine ipotetiche per libri mai letti” dell’illustratore Giovanni Bettacchioli (al Caffè San Francesco per tutto il festival) e la speciale playlist letteraria targata CaLibro, creata da Marta Bacigalupo, con alcuni famosi brani citati in altrettante famose opere letterarie, disponibile già Spotify. È stato poi presentato il fondo di libri BiblioteCalibro con i volumi presentati nelle varie edizioni di Calibro; il fondo è costituito nella biblioteca comunale “Giosuè Carducci”. Protagonisti del progetto CaLibro Newsroom sono stati gli studenti del Liceo Plinio il Giovane che sono stati dei veri cronisti di quanto accaduto nei quattro giorni di festival.