Lega Valtiberina: "Amministrazione Cornioli sotto scacco dal Movimento 5 Stelle sul Regolamento dei Fitofarmaci

Lega Valtiberina: "Amministrazione Cornioli sotto scacco dal Movimento 5 Stelle sul Regolamento dei Fitofarmaci
Lega Valtiberina: "Amministrazione Cornioli sotto scacco dal Movimento 5 Stelle sul Regolamento dei Fitofarmaci

La Lega Valtiberina torna a parlare del regolamento sui fitofarmaci, visto che nel prossimo consiglio comunale, tale regolamento, dovrà essere approvato. Di fatto secondo la Lega Valtiberina si tratta non di uno strumento condiviso ma di una proposta ideologica del M5S che lascia fuori le associazioni di categoria degli agricoltori. La Lega Valtiberina si è così espressa: “Ricordiamo che con questo regolamento verranno inasprite le regole imposte dalla già stringente normativa nazionale, inserendo ulteriori adempimenti, ulteriore burocrazia e ulteriori sanzioni per coloro che praticano l’agricoltura in modo tradizionale e in alcuni casi anche per i cosiddetti hobbisti, ovvero coloro che per hobby coltivano piccole parti di terreno (per esempio semplici orti) e utilizzano anche in piccola parte prodotti fitosanitari. 

Abbiamo espresso più volte come la prerogativa principale di questo strumento dovesse essere la concertazione, ma di fatto questa è venuta meno. Non solo non è stata riconsiderata concettualmente l’idea di regolamento, ma sono state snobbate completamente le considerazioni delle tre associazioni di categoria del mondo agricolo (Confagricoltura, CIA, Coldiretti). Il tema della salute pubblica è, ovviamente, importante, e oltre che agire sul fronte dei controlli è sicuramente utile individuare un metodo per sensibilizzare gli operatori e per incrementare la sostenibilità dell’agricoltura; questo, però, non può prescindere dalle istanze di tutte le parti, mondo agricolo e associazioni di categoria comprese.

Queste, infatti, ascoltate in apposita Commissione Comunale, avevano manifestato la loro disponibilità e la loro sensibilità verso il tema della salute pubblica, ma anche la necessità di utilizzare un percorso diverso per conciliare le istanze delle parti in causa. Anche per questo, ci sembra assurdo dire che questo regolamento è frutto di un lavoro di concertazione e di miglioramento che ha coinvolto tutte le parti: diciamo, piuttosto, che si è scelto di dialogare solo con chi si è voluto, come se fosse cosa da poco ignorare le associazioni che rappresentano il mondo agricolo. Infatti, l’agricoltura della Valtiberina è una realtà importante, storica, normata a livello nazionale e regionale in modo forte; dobbiamo riconoscere che comprendere appieno tutti gli adempimenti e le norme che stanno sopra agli imprenditori agricoli è un’opera assai ardua. Nonostante questo, si è scelto di procedere dritti e decisi, solo per poter sbandierare un “risultato” che, a questo punto lo possiamo dire, aveva natura ideologica fin dalla sua pubblicizzazione da parte del Movimento 5 Stelle.

In conclusione, si ribadisce la nostra perplessità nel vedere questa compattezza fra Amministrazione Cornioli e 5 Stelle su un regolamento che così come strutturato non agevolerà il lavoro degli agricoltori ma imporrà burocrazia e nuovi vincoli che oltretutto, nella fase delle “trattative”, sono stati cambiati nello stesso modo in cui si contratta il prezzo durante una compravendita e non su basi scientifiche, come si dovrebbe fare su temi così importanti.”