Un piano viario per migliorare il traffico biturgense. Lo chiede l'esponente di Forza Italia

Un piano viario per migliorare il traffico biturgense. Lo chiede l'esponente di Forza Italia
Un piano viario per migliorare il traffico biturgense. Lo chiede l'esponente di Forza Italia

L’opposizione politica biturgense chiede all’amministrazione di attuare un piano del traffico. Nello specifico è Tonino Giunti di Forza Italia a chiedere con un’interrogazione che venga eseguito con urgenza uno studio sui flussi veicolari lungo le principali arterie cittadine. Il consigliere di opposizione fa riferimento in primis alla cattiva gestione della tanto contestata rotonda della E45 approvata e realizzata dalla precedente amministrazione e finanziata da un’azienda privata, nonché al punto interrogativo del secondo ponte sul Tevere che inevitabilmente apporterà modifiche al traffico cittadino. Punto interrogativo non per la sua realizzazione che sembra essere ormai imminente, ma riguardo alla gestione del flusso dei veicoli che dalla E45 si catapulteranno lungo questo snodo che unirà la città biturgense alla zona oltre le sponte del Tevere.

Per quanto riguarda invece la viabilità attuale sono due le direttrici più a rischio, non tanto per il volume giornaliero di transito quando per la sicurezza: una è la bretella di via Bartolomeo della Gatta, che stimola non poco gli automobilisti a premere sull’acceleratore; nella parte iniziale alle Forche, quella più residenziale, sono stati apposti in questi giorni tre rallentatori a distanza di cento metri l’uno dall’altro e in effetti le vetture hanno diminuito la velocità. L’altra strada, semmai ancora più a rischio, è viale Osimo, perché è la più percorsa in assoluto, dove il traffico è assiduo e per il quale vengono chiesti provvedimenti per rallentarne lo scorrimento. Un ultimo appunto di Giunti riguarda le piste ciclabili nell’area produttiva di Santafiora: non essendo presente il marciapiede infatti in uscita dalle aziende i guidatori rischiano di imbattersi direttamente sulle bici di passaggio.