Assemblea pubblica a Trestina sul caso Color Glass. Obbiettivo trovare un punto d'incontro futuro

Assemblea pubblica a Trestina sul caso Color Glass. Obbiettivo trovare un punto d'incontro futuro
Assemblea pubblica a Trestina sul caso Color Glass. Obbiettivo trovare un punto d'incontro futuro

Circa 200 persone in tutto si sono ritrovate ieri sera a Trestina per un’assemblea pubblica dedicata al caso Color Glass. C’erano tantissimi cittadini, rappresentanti istituzionali di Regione, Comune, Arpa e Usl, esponenti del comitato per la Salute e altri di associazioni ambientaliste umbre.

Dopo 3 ore di dibattito l’incontro è finito con un’intesa di massima a convocare quanto prima un tavolo di confronto che metta uno di fronte all’altro istituzioni pubbliche, organismi di controllo e l’azienda stessa, ma anche i rappresentanti del comitato Salute e Ambiente. A ribadire la volontà di andare verso questa direzione è il sindaco Luciano Bacchetta all’indomani dell’assemblea pubblica a Trestina. Durante la riunione il sindaco Luciano Bacchetta ha letto una comunicazione della Color Glass sulle questioni oggetto dell’iniziativa. Si tratta di un documento inviato dal legale dell’azienda Michela Paganelli per conto dei titolari nel quale viene ribadito «l’impegno costante a cooperare attivamente con Arpa, Asl e Regione nella concreta prospettiva di una gestione sostenibile dell’impianto nel contesto territoriale ». Nello stesso comunicato però l’azienda (che si occupa di trasformazioni fanghi industriali) chiarisce di non essere «nella categoria delle aziende insalubri di prima classe anche a fronte degli esiti delle valutazioni condotte dalle autorità coinvolte ».

Color Glass si dice inoltre «disponibile all’apertura di un tavolo tecnico-istituzionale »