Al via gli espropri per la realizzazione della E78 fra San Giustino e Mercatello sul Metauro

Al via gli espropri per la realizzazione della E78 fra San Giustino e Mercatello sul Metauro
Al via gli espropri per la realizzazione della E78 fra San Giustino e Mercatello sul Metauro

La realizzazione della E78 sta diventando sempre più realtà e lo dimostrano i documenti che Anas ha inviato ai comuni di San Giustino in Umbria e Mercatello sul Metauro in provincia di Urbino nelle Marche. Ovvero gli “Avvisi di esproprio” per i lavori della Strada di Grande Comunicazione E78 Grosseto-Fano. I lavori riguardano l’adeguamento a due corsie del tratto della galleria della Guinza e del tratto Guinza-Mercatello Ovest.

Dunque dopo tanti incontri, esposti, polemiche e richieste insistenti sta prendendo forma la reale evoluzione di questo progetto abbandonato da anni e si apre uno spiraglio per il collegamento fra queste due vicine regioni, che soffrono però di scarsi collegamenti. Si è resa ancor più necessaria la realizzazione di questo collegamento ritenuto strategico dopo la frana che ha riguardato la strada di Bocca Trabaria e che ha quindi diviso ancor di più le due regioni. Sono molti i servizi di interscambio così come i pendolari che si spostano da una parte all’altra del confine.

Ricordiamo che il cantiere della galleria è ormai chiuso da oltre vent’anni e i parametri di realizzazione di allora sono ben diversi da quelli di oggi dunque per renderne di nuovo agibile e a norma l‘attraversamento serve un adeguamento non solo del traforo, ma anche della strada di congiungimento e quindi del tratto che va da Selci Lama E45 all’imbocco della galleria in Umbria e guinza- Mercatello sul Metauro nel territorio marchigiano.