Si espande la polemica sul caso SEI toscana

Si espande la polemica sul caso SEI toscana
Si espande la polemica sul caso SEI toscana

Sei Toscana e gestione rifiuti: in Valtiberina e nell’aretino è il caso politico-economico dell’estate. La crisi del gestore unico della Toscana Sud è evidente e si susseguono le prese di posizioni a cominciare da un sindacato, la Fit Cisl, che se la prende con la società in questione per gli oltre 400 interinali ai quali non è stato rinnovato il contratto. FIT CISL ha inoltre chiesto all'azienda risposte sul piano di rientro dai 4 milioni e 200 mila euro di disavanzo e sulle coperture del nuovo piano industriale, che sarà presentato al CDA nella seduta in programma il 29 agosto.

Sul versante più strettamente politico è il Movimento 5 Stelle a rinfocolare la polemica, accusando Sei Toscana di una clamorosa strumentalizzazione del decreto  dignità a danno dei lavoratori del comparto rifiuti. I grillini biturgensi ricordano anch’essi che Sei Toscana sta lasciando a casa decine di dipendenti con contratti di durata. La società ha dichiarato che in conseguenza del nuovo decreto del governo non vi sarebbero più le condizioni per il rinnovo dei contratti dei lavoratori interinali e temporanei. Secondo i 5 Stelle l’obiettivo è palese: interrompere i rapporti in essere e puntare sulle cooperative di tipo B. E tutto ciò, dicono i pentastellati, viene dichiarato senza vergogna sulla stampa e in televisione.