Ancora problemi a Sansepolcro per la gestione dei rifiuti

Ancora problemi a Sansepolcro per la gestione dei rifiuti
Ancora problemi a Sansepolcro per la gestione dei rifiuti

Emergenza rifiuti a Sansepolcro e in Valtiberina Toscana: da qualche giorno Sei Toscana, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, ha interrotto i rapporti di lavoro interinali sostituendo la manodopera dei lavoratori a tempo determinato con quella di una cooperativa. A Sansepolcro se n’è occupato in questi giorni il gruppo di Insieme Possiamo, che è parte della maggioranza consiliare biturgense, denunciando “la volontà di aggirare la stabilizzazione di quei lavoratori precari che, secondo le disposizioni del “Decreto dignità”, avrebbero dovuto essere assunti in quanto già impiegati da anni in maniera reiterata dall'azienda”. Ma la situazione è grave soprattutto per quel che riguarda l’igiene ambientale del territorio, soprattutto a Sansepolcro, dove l’ufficio ambiente del Comune biturgense ha verificato una grave assenza di pulizia un po’ in tutti i settori della città, a cominciare dal centro storico. Piazzole sporche, cassonetti non lavati, assenza delle spazzatrici lungo le strade cittadine con conseguente accumulo di rifiuti e sporcizia varia: e tutto è stato confermato all’assessore biturgense all’ambiente Gabriele Marconcini da un funzionario della stessa Sei Toscana, il quale ha dichiarato di non riuscire al momento a garantire l’efficienza del servizio proprio in ragione del cambio di personale, da quello interinale a quello della cooperativa, che ovviamente deve prendere confidenza con la quotidianità del lavoro e ha bisogno dunque di un periodo di rodaggio. E il problema rischia di continuare per diversi giorni, almeno fino alla prossima settimana: una situazione definita intollerabile dall’assessore, che con l’ufficio ambiente comunale sta monitorando e mappando l’intera situazione del territorio di Sansepolcro, per capire esattamente dove si registrano le maggiori criticità. Lo stesso Marconcini, da noi interpellato, ha chiesto la massima collaborazione a tutti i cittadini, per evitare eccessivi accumuli di materiali reflui nei pressi dei cassonetti onde non peggiorare la già difficile situazione. Le spazzatrici per ora restano comunque ferme, anche se un comunicato di Sei Toscana ieri rassicurava sull’efficienza del servizio. A questa emergenza si aggiunge la perdita del lavoro per gli interinali, molti dei quali della zona, il che va anche ad aggravare l’attuale situazione occupazionale, già precaria per conto proprio.