Lega Nord: la proposta di una moratoria sui centri culturali islamici arriva in Aula dopo oltre un anno. Il Pd abbandona l’aula. Il consigliere Mancini (Lega Nord) annuncia lo sciopero della fame e l’occupazione dell’Aula

Lega Nord: la proposta di una moratoria sui centri culturali islamici arriva in Aula dopo oltre un anno. Il Pd abbandona l’aula. Il consigliere Mancini (Lega Nord) annuncia lo sciopero della fame e l’occupazione dell’Aula
Lega Nord: la proposta di una moratoria sui centri culturali islamici arriva in Aula dopo oltre un anno. Il Pd abbandona l’aula. Il consigliere Mancini (Lega Nord) annuncia lo sciopero della fame e l’occupazione dell’Aula

Dopo un anno dalla prima trattazione, la mozione a firma dei consiglieri regionale  Lega Nord Umbria, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini e relativa alla richiesta di una moratoria sulla costruzione o apertura di centri culturali islamici/moschee torna in aula, ma il Pd abbandona l’aula durante la presentazione dell’atto. Il Consigliere regionale Valerio Mancini, per protesta, annuncia lo sciopero della fame e l’occupazione dell’aula fino a venerdì 22 settembre (3 giorni che per Mancini indicano una valenza simbolica). “Quanto verificatosi oggi in Assemblea Legislativa è un atto inqualificabile, la chiara dimostrazione che il Pd vuole islamizzare la Regione. Nonostante questo ostruzionismo spicciolo, perseveriamo e vogliamo l’approvazione del documento che non chiude le porte a moschee o centri culturali islamici, ma invita ad una riflessione accurata e di buon senso attraverso l’attuazione di una moratoria sulle autorizzazioni e permessi. Da domani(Mercoledì ndr) – continua Mancini -  comincio lo sciopero della fame ed occupo il consiglio regionale, come forma di protesta per quello che è, di fatto, un mancato confronto e che attendo da oltre un anno. La mozione era stata messa all’ordine del giorno della seduta precedente, ma la settimana scorsa non si è potuta discutere.

Oggi era il terzo atto in discussione, ma nonostante ciò, i consiglieri regionali del Pd, eccezione fatta per l’assessore Barberini e per la Presidente Porzi, hanno ritenuto opportuno dileguarsi, sottraendosi alla responsabilità di voto. A mio avviso non è normale che un’ Assemblea Legislativa, dove i consiglieri sono lautamente pagati con i soldi pubblici, si interrompa alle 16. Ciò non è solo un’offesa all’atto della Lega, ma è un’offesa a tutti i cittadini. Questo atteggiamento del Partito Democratico ha solo una connotazione politica: la reale intenzione di islamizzare la Regione Umbria, impedendo di fatto quello che è un momento di riflessione e di libero arbitrio. Ringrazio tutte le forze di minoranza per l’attenzione datami ed attendo una presa di posizione da parte dei cittadini e dei consiglieri di Umbertide dove si sta costruendo la seconda moschea più grande in Italia. Così come dalla comunità di Marsciano che si è abilmente battuta contro il tentativo di costruire un altro centro culturale nella località di Ammeto”