Grande successo per il "concerto propiziatorio" del Palio svoltosi ieri sera nella Cattedrale biturgense

Grande successo per il "concerto propiziatorio" del Palio svoltosi ieri sera nella Cattedrale biturgense
Grande successo per il "concerto propiziatorio" del Palio svoltosi ieri sera nella Cattedrale biturgense

Un augurio in musica per la buona riuscita del Palio della Balestra: è questo lo spirito del “Concerto propiziatorio”, che è tornato in Cattedrale a Sansepolcro, protagonisti due artisti biturgensi: il mezzosoprano Chiara Chialli e il M° Roberto Tofi, in questo caso impegnato all’organo. La conduzione del concerto era affidata al giornalista Michele Casini. Davanti a un numeroso pubblico la serata è stata introdotta dai classici squilli delle chiarine e dei tamburi dei Musici della Società Balestrieri di Sansepolcro, che all’inizio del concerto hanno fatto il loro ingresso solenne in Cattedrale. Nel suo intervento di saluto, il presidente dei Balestrieri biturgensi Dario Casini ha anche lanciato un appello a tutte le associazioni storiche della città e all’amministrazione comunale, rappresentata in chiesa dal sindaco Mauro Cornioli e dall’assessore alla cultura Gabriele Marconcini, affinché parta una mobilitazione generale per raccogliere fondi da destinare al restauro dell’organo del Duomo, uno strumento glorioso risalente all’800 ma gravemente danneggiato. Del resto durante la serata il M° Tofi ha potuto utilizzare l’organo soltanto al 30% delle sue potenzialità. E una città come Sansepolcro non può assolutamente restare senza l’organo della sua Cattedrale, ha detto il presidente Casini davanti a pubblico e autorità.

All’insegna della musica sacra poi si è caratterizzata la gran parte del concerto vero e proprio, che ha visto Chiara Chialli e Roberto Tofi prodursi in un impegnativo repertorio che ha spaziato dal Laudario di Cortona alle composizioni religiose di Vivaldi, Bach, Mozart e Fauré, passando per un brano dell’aretino Francesco Coradini e per il celeberrimo Larghetto “Ombra mai fu” dall’opera “Serse” di Georg Friedrich Haendel. Grande attenzione e concentrazione da parte del pubblico per tutto il concerto, come sempre di intensissima suggestione la voce della Chialli, che si è librata sonora e libera nelle navate della Cattedrale, sorretta dal tappeto sonoro creato per lei da quell’espertissimo musicista che è Roberto Tofi. Precise e ricche di informazioni poi le presentazioni di ciascun brano offerte al pubblico da Michele Casini, giusto corollario al concerto per inquadrare periodi storici, ispirazioni dei compositori e caratteristiche delle musiche in programma. Insomma, una raffinata serata di musica, coronata da un bis (la Chialli ha cantato il notissimo brano “Dolce sentire”) e dalla chiusura ad opera dei Musici dei Balestrieri, che hanno riportato tutti a questi giorni di attesa del Palio della Balestra di domenica prossima.