Resi noti i danni all'essiccatoio di tabacco dopo l'incendio dei giorni scorsi

Resi noti i danni all'essiccatoio di tabacco dopo l'incendio dei giorni scorsi
Resi noti i danni all'essiccatoio di tabacco dopo l'incendio dei giorni scorsi

Reso noto il danno causato dall’incendio che martedì ha devastato i silos della Compagnia Toscana Sigari che ha sede a Sansepolcro in frazione Trebbio. Cento quintali di tabacco "Kentucky" sono purtroppo andati in fumo ma il magazzino e la manifattura sono salvi, come ha spiegato l'imprenditore Gabriele Zippilli, titolare dell’azienda, che resta in attesa dell'ok da parte dei Monopoli di Stato, che comunque già oggi dovrebbe consentire alle sigaraie e agli altri dipendenti di rientrare al lavoro. L’incendio scoppiato nella tarda mattinata di martedì ha colpito la sezione degli essiccatoi. E’ stato un operaio ad accorgersi del fuoco, ha chiamato i vigili del fuoco e ha subito avvertito la dirigenza aziendale, che ha provveduto a circoscrivere la zona. Per ciò che riguarda le cause, una prima ipotesi è che siano da individuare nel processo di essiccazione. Tuttavia grazie alla presenza dei presidi antincendio all'interno del magazzino i due terzi del tabacco sono stati preservati e quindi possono essere lavorati. Essiccatoi e copertura sono andati distrutti, ma la valutazione del danno è tuttora in corso. Si ipotizza comunque una perdita di più di 100mila euro, cifra però assolutamente ancora da confermare.