Anche a San Giustino è arrivata la carta d'identità elettronica

Anche a San Giustino è arrivata la carta d'identità elettronica
Anche a San Giustino è arrivata la carta d'identità elettronica

Si chiama CIE ed è la nuova carta d’identità elettronica. Attraverso una delibera approvata dalla giunta comunale lunedì pomeriggio, anche a San Giustino si potrà richiedere il nuovo documento recandosi negli appositi uffici. Una novità interessante, seppure l’introduzione del nuovo documento elettronico sarà graduale poiché fino a scadenza naturale sono ancora valide le carte d’identità cartacee. L’amministrazione comunale invita i cittadini a valutare per tempo la scadenza, poiché il rilascio della nuova carta d’identità elettronica non sarà immediato; bensì avrà un procedimento un po’ più lungo. Il rilascio avrà un costo minimo per il cittadino: 22 euro di cui 16,79 euro per il rimborso delle spese di gestione sostenute dallo stato, 5,21 euro di diritto fisso mentre nessun costo per i diritti di segreteria. La carta elettronica è fisicamente prodotta, personalizzata e poi stampata dall'Istituto Poligrafico Zecca della Stato sulla base di una istanza che il cittadino, munito della vecchia carta o altro documento di identificazione, compilerà presso l'ufficio comunale, portando una foto e sottoponendosi alla rilevazione delle impronte digitali. Una volta espletate queste fasi, gli uffici predisposti del Comune di San Giustino consegneranno la ricevuta della richiesta: la carta d’identità elettronica sarà recapitata direttamente a casa entro sei giorni lavorativi; il nuovo documento avrà una durata di dieci anni. “Come giunta ci siamo tenuti al minimo con i costi di rilascio – commenta Massimiliano Manfroni, assessore con delega ai servizi demografici – ma invitiamo tutta la cittadinanza a richiedere la carta d’identità elettronica con anticipo”. Funzionerà un po’ come la SIM di un telefono cellulare: in busta chiusa, insieme alla tessera, arriverà pure un codice PUC e uno PIN, che permetterà l'utilizzo della carta per l'identificazione presso tutti gli sportelli informatici pubblici del territorio nazionale. Inoltre, in fase di rilascio – come previsto - sarà possibile esprimere il consenso o il diniego alla donazione di organi che verrà eventualmente comunicata direttamente al Centro Nazionale Trapianti.